|
|
|
||
|
CHI SIAMO La redazione Contattaci NEWS DA PISA CULTURA
SPORT LUNGOMONTE
|
Rivascolarizzare arti, salvare arterie: a Pisa a lezione da tutt'Italia
PISA - Millecinquecento interventi, di cui almeno 300 in emergenza, su
pazienti sottoposti a trapianto di fegato, rene e pancreas. Sono i numeri
del 2011 della Sezione dipartimentale di Radiologia interventistica dell’Aoup
(Dipartimento di Radiologia, Diagnostica interventistica e Medicina nucleare
diretto dal Prof. Carlo Bartolozzi) che organizza, dal 30 gennaio al 1
febbraio, un Campus di Radiologia interventistica vascolare (VII edizione),
rivolto a giovani medici specializzandi delle scuole di specializzazione in
Radiologia, per permettere loro di acquisire maggiore confidenza con le
procedure interventistiche endovascolari, fondamentali per il bagaglio
formativo-culturale dello specialista radiologo, in particolare se
interventista. L’iniziativa, programmata sotto l’egida della Sezione di
Radiologia vascolare e interventistica della Sirm-Società italiana di
Radiologia medica, vedrà a Pisa 50 giovani medici provenienti da tutta
Italia in rappresentanza di circa 30 scuole di specialità. Il campus è
organizzato dal Dr. Roberto Cioni, direttore della Sezione dipartimentale di
Radiologia interventistica, e prevede che i giovani specializzandi siano
operatori attivi di procedure interventistiche vascolari sotto il tutoraggio
di esperti radiologi interventisti nazionali, che si divideranno tra la sala
angiografica e l’aula di discussione. Vi sarà anche una nutrita schiera di
docenti dell’Aoup. Gli interventi saranno eseguiti in due sale
angiografiche, delle quali una angio-suite, in “live” (collegamento video e
audio) con l’aula dell’Istituto di Radiologia diretto dal Prof. Carlo
Bartolozzi. Gli specializzandi potranno vedere in diretta procedure di alta
tecnologia e specialità come rivascolarizzazioni periferiche endovascolari
allo scopo di salvataggio di arto in pazienti con ischemia critica
ulcerativa, shunt porto sistemici transgiugulari in pazienti cirrotici
scompensati, interventi di chemioterapia trans-catetere in pazienti
oncologici, drenaggi biliari, embolizzazioni di arterie lesionate o di
lesioni ad alto rischio emorragico. La alta specialità raggiunta dalla
Sezione di Radiologia interventistica ha fatto sì che il centro pisano sia
stato scelto ancora una volta come struttura di rilievo nazionale per la
didattica in questo settore. Fra l'altro il Dr. Cioni è stato recentemente
eletto nel Consiglio direttivo della Sezione italiana di Radiologia
interventistica e rappresentante per la Toscana dei centri di Radiologia
interventistica.
|
|