Ragazzo investito dall’autobus, anche la Filt Cgil minaccia lo sciopero

PISA – Dopo la CISL anche la Filt Cigl minaccia lo sciopero per il grave incidente occorso al ragazzo di 14 anni qualche giorno fa ritenendo inadeguate le propiste fatte dal Sindaco di Pontedera Simone Millozzi.

“La Scrivente O.S., in merito al grave incidente di avvenuto a Pontedera e che ha visto coinvolto un ragazzo di 14 anni che a tutt’oggi versa in gravi condizioni presso l’Ospedale di Cisanello a Pisa, è a sollecitare l’incontro prontamente richiesto dalle OO.SS., per poter predisporre un piano per la messa in sicurezza dei vari complessi scolastici situati presso i Comuni in indirizzo.

Quanto comunicato dal Sig. Sindaco di Pontedera in alcune interviste pubblicate sulle pagine dei quotidiani locali e riprese da diversi mass media, ovvero che la soluzione per impedire altri gravi episodi come quello accaduto a Pontedera, ci sembra inadeguato a risolvere la problematica evidenziata. Vogliamo ricordare che purtroppo lo stato di cose da noi già denunciato nei mesi scorsi, si evidenzia in altri plessi scolastici, Le scuole Marchesi a Pisa, le Pesenti a Cascina, a San Donato, a San Miniato e a Volterra; praticamente in tutte le fermate vicino alle scuole dove all’uscita c’è una forte presenza di scolari.

Secondo noi l’unica soluzione per mettere in sicurezza gli scolari e per impedire che gli autisti siano coinvolti in situazione di pericolo, sia quella di far arrivare prima gli autobus alle fermate predisposte per la salita degli scolari, anticipando così la calca dei ragazzi che vogliono salire sugli autobus. Questa è l’unica soluzione possibile e praticabile da mettere in atto. Per questo siamo nuovamente a chiedere un incontro per definire quanto da noi suggerito o anche per studiare nuove forme per evitare che accadono episodi simili a quello di Pontedera. Quanto proposto dal Sindaco di Pontedera, e concordato senza la presenza dei sindacati, non è la soluzione giusta. Restiamo in attesa di una rapida convocazione per trovare le soluzioni adeguate, in tempi brevi, altrimenti saremo costretti a proclamare lo stato di agitazione di tutti i lavoratori della CTTN e di conseguenza a proclamare uno sciopero a tutela dei lavoratori e degli utenti, contro le istituzioni che in questa vicenda si sono dimostrate insensibili nei confronti dei loro cittadini. In attesa di un vostro tempestivo riscontro, si inviano cordiali saluti.

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