Dopo il blitz alla Casa di Campo. Capuzzi: “Verrà messa a disposizione delle fasce più deboli”

SAN GIULIANO TERME – Arriva il chiarimento della Presidente della SdS Sandra Capuzzi e del Vicesindaco di San Giuliano Terme Franco Marchetti sulla Casa di Campo nel comune di San Giuliano Terme, dopo il blitz dei Carabinieri nell’immobile occupato abusivamente della parrocchia di Santo Stefano Extra Moenia.

“Il progetto d’accoglienza per fasce particolarmente vulnerabili, condiviso con l’amministrazione comunale e la parrocchia di Santo Stefano Extra Moenia, sarà portato avanti perché è una risorsa per tutto il territorio, ma certo non vi ospiteremo persone che si sono macchiate di reati”. Così la Presidente della Società della Salute Sandra Capuzzi e il Vicesindaco di San Giuliano Terme Franco Marchetti sul blitz dei carabinieri alla casa occupata di via Toniolo, nella frazione di Campo, dove è stato ritrovato diverso materiale provento di furto. E’ vero, infatti, che “una porzione dell’immobile, quella non occupata, è al centro di un intervento di ristrutturazione giunto alle fasi conclusive e che l’intervento è stato finanziato con risorse dell’unione europea destinate alle fasce deboli – spiegano i due amministratori – ma è sicuro che il regolamento per la gestione dei nuovi spazi escluderà la possibilità di accesso da parte di coloro che si sono macchiati di reati, ivi inclusi coloro in questo momento occupato senza titolo una porzione dell’immobile”.

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