Volterra, tante novità in arrivo per i musei

VOLTERRA – Novità in arrivo nel 2016 per i musei volterrani. Pur mantenendo la Volterra Card valida sempre 72 ore, torneranno i biglietti singoli al museo Etrusco e alla Pinacoteca, card speciali per gli eventi e night card, e, del tutto innovativi, i percorsi tematici selezionati per tipologia.

«Il nuovo anno sarà ricco di belle sorprese per cittadini e turisti – dichiara l’assessore al turismo di Volterra Gianni Baruffa – tra queste la possibile riapertura della Cisterna Romana all’interno del parco Fiumi. Si tratta di una struttura di epoca romana che da molti anni è chiusa. La sua riapertura potrà essere possibile dopo che il progetto fatto dai tecnici del Comune sarà stato vagliato dalla Soprintendenza. Dopo di che sarà possibile realizzarla anche con il contributo di Fondazione CRV, Crv spa e Rotary Club». Tra le novità per i turisti che decideranno di passare la giornata a Volterra scegliendo di lasciare l’auto nei parcheggi con tariffa giornaliera, il rilascio di un biglietto speciale per un ingresso scontato nei musei.

I percorsi tematici con l’arrivo del nuovo anno a Volterra sarà anche possibile acquistare i biglietti per le strutture museali seguendo dei percorsi tematici: percorso “Priori” (palazzo + torre) €5.00; percorso “Archeologia” (acropoli + cisterna + T. Romano) € 10; percorso “Classico” € 10 (Guarnacci + Pinacoteca). «Abbiamo lavorato molto per soddisfare il più possibile il mercato ed essere sempre più competitivi –aggiunge Baruffa – . Quest’anno siamo sicuri di aver fatto il massimo, abbiamo cambiato tariffe e modalità di visita, e nei prossimi mesi non escludiamo ancora novità importanti e la possibilità di interagire con il turista». «I percorsi ad aree tematiche – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Volterra Alessia Dei – permettono di conciliare la nostra offerta culturale con quella delle famiglie e con quella degli appassionati che in quanto cultori dell’arte si recano in città con obiettivi precisi. L’obiettivo è quello di rendere l’offerta museale fruibile a un pubblico sempre più ampio perché la bellezza dei nostri tesori sia veicolo di conoscenza e arricchimento culturale».

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