Giovedì al Teatro Verdi è l’ora di “Tosca X”

PISA – Una delle opere più drammatiche e toccanti della storia del teatro musicale si fa danza, per il secondo appuntamento della Rassegna 2016, in programma giovedì 14 gennaio alle ore 21 al Teatro Verdi. Ecco infatti TOSCA X, la nuova creazione per Artemis Danza della coreografa Monica Casadei, che da diverso tempo sperimenta la contaminazione fra il potere espressivo della danza e quella straordinaria quantità di energia, emozione e passione che caratterizza il mondo dell’opera.

Da questa contaminazione è nata la trilogia verdiana (La Traviata è stata presentata tre anni fa nel nostro Teatro) e ha preso le mosse lo scorso anno il progetto Puccini.

La fisicità in Tosca X ha un ruolo privilegiato, in particolare nella sfida estenuante tra la protagonista vulnerabile e disarmata e l’antagonista Scarpia, poderoso e crudele, volitivo e implacabile nel perseguire i propri scopi a qualunque costo. L’impianto musicale accoglie la partitura originaria di Giacomo Puccini con l’inserimento di nuove sonorità, a cura di Luca Vianini, e con gli accordi di parole che sono ripetute più di frequente. I due personaggi principali mostrano l’idea dominante della coreografa, che è lo scontro di due estremi fisici e psicologici, in un formidabile concentrato di sensualità e di violenza che caratterizza il loro rapporto, lei desiderosa di salvare il suo uomo, lui di possederla.

Dal faccia a faccia di questi due personaggi scaturisce una sorgente di dinamismo e di oscura energia che delinea il contrasto esistente tra vittima e carnefice, anch’esso fondamentale nell’intenzione della Casadei. La scrittura coreografica si dipana seguendo un percorso concitato e impetuoso. La dimensione corale delle singole tranche coreografiche è un progressivo incalzare di movimenti tonici densi e pregni di energia e ripropongono, nella forza e nell’impeto, l’incedere inesorabile dell’azione drammatica della pièce pucciniana.

Una danza corale, gonfia di impulsi e passioni, istintiva e a tratti selvaggia, che fa un uso vorticoso dello spazio, magnificamente interpretata da Francesca Cerati, Francesco Colaleo, Vittorio Colella, Roberta De Rosa, Andrea Dionisi, Gloria Dorliguzzo, Maxime Freixas, Samuel Moretti, Teresa Morisano, Giulio Petrucci, Andrea Rampazzo, Valeria Russo, Emanuele Serrecchia, Filippo Stabile, Francesca Ugolini, con la partecipazione di Anna Giulia Restano, Alessandro Pelosi, Francesca Lastella, Michela Paoloni, Simonetta D’Intino, Leonardo Carletti, Federica Squadroni.

La compagnia, insieme alla Fondazione Teatro di Pisa, ha inoltre tenuto un workshop gratuito, Le Anime di Artemis, riservato agli allievi delle scuole di danza del territorio, che entreranno come parte viva e attiva nello spettacolo. Ben diciannove allieve di sette scuole di danza – Città di Pisa, Danza con me, Scuola di Danza «Elsa Ghezzi», A.S.D. Gaddidanza, Centro Artistico L’Étoile, A.S.D. Proscaenium, Studiodanza – integreranno, infatti, alcuni brevi passaggi al fianco dei danzatori della compagnia.

Monica Casadei firma anche la regia, le luci, le scene e i costumi, per questa coproduzione con Lugo Opera Festival, Festival La Versiliana, in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, AMAT & Teatro dell’Aquila/Comune di Fermo.

Lo spettacolo promuove Body of Evidence: progetto a sostegno dei Centri Antiviolenza.

Biglietti, con prezzi che variano da 20,00 a 5,50 Euro, con le consuete agevolazioni per circoli, associazioni, soci Coop, e con la riduzione del 50% per giovani, studenti e scuole di danza, in vendita anche nel circuito Charta/Vivaticket e nei punti vendita del Porto di Marina di Pisa e del Palazzo dei Congressi di Pisa.

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