Tuttocuoio. Lucarelli non ci sta e preannuncia ricorso per le quattro giornate di squalifica

PONTE A EGOLACristiano Lucarelli annuncia ricorso dopo le quattro giornate inflittegli dal giudice sportivo dopo i fatti successi nel dopo gara contro la Spal.

di Maurizio Ficeli

“Apprendo con non poca sorpresa le decisioni del giudice sportivo in merito alla squalifica inflittami con la motivazione di aver pronunciato frasi minacciose nei confronti della terna arbitrale”, esordisce Cristiano Lucarelli.

Tale referto scritto dal Sig. Dionisi, conferma purtroppo lo stato di poca serenità dello stesso al termine della partita. Al momento del fischio finale, come evidenziano le immagini televisive, il mio unico pensiero é stato quello di radunare i miei calciatori dal lato opposto del campo rispetto a dove escono gli arbitri per evitare altre inutili squalifiche per me e i miei calciatori.

Non sono mai stato né uno che le manda a dire, né un santo nel mondo del calcio ma mi sono sempre assunto le responsabilità delle mie azioni. Per questo, preannuncio ricorso perché da uomo libero vorrei pagare per quello che faccio e non accetto che mi si attribuisca cose e fatti che non sono avvenuti.”

Questa la motivazione del giudice sportivo per la squalifica di quattro  giornate inflitta a Cristiano Lucarelli: “perchè al termine della gara avvicinava gli ufficiali di gara che rientravano negli spogliatoi rivolgendo loro reiterate frasi gravemente offensive e minacciose; analogo comportamento assumeva nei confronti di un assistente arbitrale al rientro negli spogliatoi” (r.A.A.).

By