Tommaso Ghinassi a Pisanews: “Vogliamo uscire da un momento difficile. Il Pisa se la giocherà fino all’ultimo con la Spal”

PISA – Sarà uno dei giocatori più esperti su cui il mister del Prato De Petrillo si affiderà maggiormente nella gara di domenica con il Pisa. Si tratta dell’esperto difensore Tommaso Ghinassi, nato a Fiesole il 5 giugno 1987.

di Maurizio Ficeli

Grazie Tommaso per aver accettato ancora una volta l’invito di Pisanews: come è la situazione del Prato alla luce degli ultimi risultati?

“Veniamo da un momento non tanto bello, con due sconfitte che non meritavamo, ma siamo determinati a rimetterci subito in carreggiata, a cominciare dalla gara di domenica prossima con il Pisa”.

A Prato, hai avuto per tanti anni come allenatore una “istituzione” come Mister Vincenzo Esposito, mentre adesso c’è mister De Petrillo, tra l’altro pisano doc: te la senti di fare un parallelo fra i due?

“Fortunatamente mi sono trovato bene con entrambi. Esposito e De Petrillo hanno idee di calcio diverse, ma sono veramente due bravi tecnici e due brave persone”.

Mentre invece questo Prato attuale che caratteristiche ha?

“È una squadra composta da un gruppo di giovani, come del resto è sempre stata anche in passato ed ora ancora di più con l’accordo con l’Inter. Poi il nostro punto di forza direi che è l’organizzazione tattica di gioco che abbiamo”.

Bene, hai parlato di organizzazione tattica, ma con quale modulo di gioco prevalente?

“Di solito giochiamo con un 4-3-3, ma è un modulo che può cambiare con un trequartista davanti o con 3 punte fisse, l’impostazione base è questa”.

E domenica, al Lungobisenzio, arriva a farvi visita il Pisa: un tuo giudizio sulla squadra di Gattuso,anche alla luce degli ultimi rinforzi…

“Il Pisa era già una squadra forte prima, figuriamoci ora che si è ulteriormente rinforzata. Personalmente conosco Bindi ed Eusepi, per averli avuti come compagni di squadra ed è inutile dirti che son giocatori fortissimi e poi sicuramente il Pisa punterà, insieme alla Spal a vincere questo campionato”.

Ma toglieresti ai nerazzurri qualcuno in particolare in vista della gara di domenica prossima?

“Togliere al Pisa qualcuno in particolare sarebbe un’impresa, perché ne dovremmo togliere troppi, in quanto ha tanti giocatori di grande livello, noi sicuramente abbiamo rispetto, ma cercheremo di affrontare la gara, tirando fuori la forza della nostra organizzazione tattica e poi abbiamo davanti un attaccante come Capello, che ci sta dando una grossa mano ed è un valore importante nell’economia della nostra squadra”.

By