Al via a Cisanello il corso di primo soccorso per figure non sanitarie

PISA – Dal 1 febbraio comincerà in Aoup, nel Centro di simulazione medica che ha sede all’Ospedale di Cisanello (Edificio 103), il ciclo di corsi Blsd-Basic life support/defibrillation riservati a figure non sanitarie per insegnare le tecniche di base di primo soccorso in caso di pericolo di vita (rianimazione cardiopolmonare, disostruzione delle vie aeree, defibrillazione).

Si tratta di un addestramento ‘laico’, ossia indirizzato a persone digiune di medicina o clinica, ma in grado di fornire loro tutte le competenze necessarie a intervenire con efficacia a supporto delle funzioni vitali della persona in pericolo. Si pensa quindi di reclutare operatori della grande distribuzione o del settore sportivo, insegnanti, volontari e anche genitori. Gli obiettivi sono rendere forte il primo anello della catena della sopravvivenza, che in generale è proprio quello più debole, determinando quindi positivamente il decorso successivo in mani esperte.

Il corso fornirà quindi l’addestramento teorico-pratico, gli strumenti per riconoscere tempestivamente un evento cardiaco e/o respiratorio grave, insegnerà come attivare il sistema di soccorso avanzato e insegnerà le principali manovre di rianimazione cardio-polmonare nonché l’uso del defibrillatore semiautomatico.

Il Centro di simulazione medica dell’Aoup promuove da tempo questo tipo di corsi avendo come mission l’educazione, la formazione e l’addestramento degli operatori sia sanitari che non. Nel primo caso per migliorare la qualità delle cure, ridurre gli errori medici ed elevare gli standard di sicurezza; nel secondo caso per distribuire il più capillarmente possibile sul territorio le competenze necessarie per intervenire efficacemente sul primo anello della catena di sopravvivenza. L’Aoup è infatti un Itc-International training center dell’Aha-American heart association; un centro, cioè, accreditato per l’erogazione di corsi di rianimazione cardiopolmonare di base ed avanzato secondo le linee guida e gli standard dell’Aha. Ogni anno un cittadino su mille va incontro ad un arresto cardiaco improvviso e coloro che assistono all’evento spesso non sono operatori sanitari professionisti. Sono persone normali che però, se adeguatamente addestrate, possono fare la differenza fra la vita e la morte. Devono essere loro ad attivare i soccorsi avanzati ma innanzitutto devono iniziare immediatamente le prime manovre di rianimazione cardiopolmonare con utilizzo del defibrillatore semiautomatico, in attesa dell’arrivo del medico. I corsi si terranno nelle seguenti date: 1 febbraio, 11 maggio, 15 giugno e 19 ottobre con orario 14-19. Sono rivolti a gruppi di 16 allievi tutorati da 3 istruttori (medici cardiologi e anestesisti), tutti certificati American heart association (nella foto). Il corso rilascia certificazione internazionale riconosciuta Aha e certificazione Aoup.

Per informazioni e iscrizioni: Marzia Raffaelli 050/993837 – 3420005872 m.raffaelli@ao-pisa.toscana.it – Susanna Dichio 050/993832 s.dichio@ao-pisa.toscana.it

By