L’ex di turno. Daniele Pedrelli a Pisanews: “Di Pisa ho ricordi bellissimi,è stato emozionante il ritorno all’Arena,nella gara di andata”

PISA – Nelle fila della compagine dorica, quarta in classifica in tandem con la Carrarese, e che viene da una vittoria interna contro il Prato per 3 a 2 milita un ex nerazzurro. Stiamo parlando di Daniele Pedrelli, centrocampista, nato a Fivizzano (Massa-Carrara) il 16 maggio 1988, alto cm.1,82 per 78 kg. di peso.

di Maurizio Ficeli

Pedrelli giunse a Pisa nel gennaio 2013 proveniente dalla Carrarese, collezionando, in sei mesi, 12 presenze con la maglia nerazzurra. Dopo Pisa andò all’Entella Chiavari, volando,poi, da lì, in Portogallo, nell’Olhanense, per fare ritorno in patria, un anno dopo, nell’Ancona, mappunto, dove milita attualmente.

Bentornato Daniele, sulle colonne di Pisanews: cominciamo a parlare della tua esperienza calcistica in Portogallo: cosa porti con te di quella avventura calcistica nell’Olhanense?

“È stata sicuramente una bella esperienza, volevo provare una avventura nuova, dove si gioca un calcio diverso, con una società appena retrocessa dalla massima serie che puntava a vincere perché voleva risalire. Quello portoghese di serie B è un campionato diverso dal nostro e lungo, dove si giocano 46 partite, là c’è tanta velocità, ma i ritmi sono meno intensi della serie B nostrana, il livello della serie B portoghese è una via di mezzo fra la serie cadetta e la serie C italiana”.

Dopo quell’esperienza in Portogallo, hai fatto rientro in patria e sei approdato ad Ancona: come ti stai trovando?

“Bene, ho accettato Ancona con molto piacere: dopo l’esperienza all’Olhanense, volevo rientrare in Italia ed ho avuto questa opportunità. Sono qua da sei mesi, in una squadra quarta in classifica e con un bel gruppo di giocatori. Inoltre ho sempre giocato con continuità a parte le ultime partite per infortunio,però con il Prato ero in panchina e spero di rientrare in campo domenica prossima nella gara contro il Pisa, mia ex squadra”.

A proposito di Pisa, che ricordi porti con te di quei sei mesi trascorsi all’ombra della Torre?

“Anzitutto ti premetto che è stato emozionante ritornare all’Arena nella gara di andata e per me sarà altrettanto emozionante affrontare la mia ex squadra, in questa gara di ritorno. Che dirti? di Pisa ho ricordi bellissimi, arrivai lì a gennaio e mi ambientai subito in un gruppo di giocatori veramente fantastico, con il quale si sfiorò la promozione in B, poi persa con la finale di Latina”.

Ma vi è un episodio particolare che ti è rimasto particolarmente impresso di quel periodo pisano?

“Sì, mi porterò sempre nella memoria quello della vittoria al 90′ contro il Frosinone, con un rigore calciato da Ciccio Favasuli. A fine gara tutti noi giocatori andammo a sederci sotto la Curva Nord e mentre gli ultras pisani applaudivano noi giocatori, noi ricambiavamo applaudendo loro. E poi non si possono certo dimenticare gli applausi calorosi della gente di Pisa, quella notte allo stadio, malgrado la finale persa a Latina”.

Sei rimasto in contatto con i compagni di quel tempo?

“Sì, mi sento, più che altro, con Leo Gatto e Giacomo Tulli e capita di parlare anche di quella finale e del periodo trascorso in nerazzurro e poi domenica ritroverò anche il mio amico Paolino Rozzio, ora capitano. Inoltre conosco Francesco Di Tacchio, mio compagno di squadra nell’Entella Chiavari e Simone Fautario, che è stato con me all’Inter”.

Che giudizio dai sul Pisa attuale?

“Il Pisa è una squadra formata da giocatori di categoria superiore, già forte in partenza, figuriamoci adesso con gli ultimi rinforzi”.

Pisa che, però, viene da una sconfitta interna con il Teramo, che avvantaggia la Spal vincente con il Rimini: primo posto sfumato per i nerazzurri?

“No, secondo me è una lotta apertissima, si, è vero, ora la Spal è in vantaggio di 6 punti, ma non è detto che può vincere tutte le partite da qui alla fine e poi c’è da dire anche che il Teramo, che noi dell’Ancona abbiamo affrontato due settimane fa è un ottima squadra”.

Mentre invece quali obiettivi ha questo Ancona?

“Io ho sempre detto che il nostro obiettivo resta quello della salvezza, ma siamo una buona squadra che fa della corsa il suo punto di forza, ed anche contro il Pisa domenica prossima, dovremmo mettere in campo quel qualcosa in più a livello di velocità e di determinazione per poter avere la meglio sui nerazzurri”.

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