Luca Cognigni a Pisanews: “Contro i nerazzurri sarà una gara difficile,dovremmo affrontarla concedendo loro il meno possibile”

PISA – E’ in gran forma ed è uno degli elementi più pericolosi del reparto avanzato dell’Ancona, Luca Cognini, che dopo la doppietta realizzata al Prato, anche oggi è andato a segno con una tripletta nell’amichevole disputata dalla squadra di mister Cornacchini con il Potenza Picena, terminata 7-0. SestaPorta/Pisanews lo ha contattato telefonicamente.

di Maurizio Ficeli

Luca Cognigni, nato ad Ancona il 23 marzo 1991, ma fermano doc, in quanto ha sempre vissuto in quella città, che è anche quella di Giacomo Tulli e Massimo Paci, ex nerazzurri. Il centravanti dorico è alto cm.1,86 per 79 kg ed ha iniziato a tirare i primi calci nell’Ascoli e milita nell’Ancona da due anni, andando in rete 9 volte.

Salve Luca, grazie di aver accettato l’invito del nostro portale: sono due anni che militi nella squadra della tua città vuoi fare un bilancio?

“Anzitutto, per amore di verità, voglio fare presente, che si, sono nato ad Ancona, ma poi ho sempre vissuto a Fermo, dove tutt’ora abito. Riguardo poi a questi due anni in biancorosso, lo scorso campionato non ho giocato con continuità in quanto avevo davanti gente come Tavares, Tulli e Papini, poi sono riuscito a farmi confermare e quest’anno ho giocato con più continuità, cercando di fare il meglio possibile”.

Così come nella gara con il Prato, nella quale, tra l’altro,hai segnato una doppietta vero?

“Si, con il Prato è stata una vittoria importante per l’Ancona in quanto venivamo da due sconfitte, la gara si è messa subito bene, siamo andati sul due a zero con rete mia e di Paoli, poi però ci siamo fatti raggungere, ma malgrado il pareggio dei pratesi ci abbiamo creduto e siamo riusciti ad andare sul 3 a 2, con un mio gol, alla fine vittoria meritata, con il contributo, appunto di una mia doppietta”.

Tu sei un attaccante con quali caratteristiche?

“Mi piace giocare spalle alla porta, creare spazi ed attaccare in profondità, inoltre calcio con entrambi i piedi”.

È riguardo al modulo di gioco, quale è quello più adottato di frequente?

“Non c’è un modulo fisso, in quanto Mister Cornacchini cambia frequentemente ed anche a gara in corso, quindi ci può essere un 4-4-2 od un 3-4-3 oppure un 3-5-2”.

C’è in questo girone di Lega Pro un attaccante che ti ha particolarmente impressionato?

“Quello che mi è piaciuto di più, per esperienza e qualità è Corrado Colombo della Pistoiese”.

Diamo uno sguardo al Pisa, vostro prossimo avversario che idea hai sui nerazzurri di Mister Gattuso?

“Il Pisa è sicuramente una squadra costruita per vincere, basta vedere i nomi che ha, tipo Cani, Varela oppure gli ultimi rinforzi come Avogadri ed Eusepi e lotterà fino alla fine per il primo posto. Sappiamo che sarà una gara difficile, che dovremmo affrontare concedendo il meno possibile ai nerazzurri. Nella gara di andata a Pisa, tra l’altro, avevamo giocato bene, malgrado la sconfitta, eravamo riusciti a tenere bene il campo, attuando un buon possesso palla ed andando vicini al pareggio. Inoltre fra i giocatori nerazzurri conosco Francesco Di Tacchio, con cui ho giocato insieme nelle giovanili del l’Ascoli e ti posso dire che già a quei tempi egli aveva dimostrato di essere una spanna sopra gli altri, quindi bravo ragazzo oltre che ottimo giocatore, mentre Lupoli era in prima squadra, quando io ero nelle giovanili ascolane”.

Nella foto Luca Cognigni (Foto SestaPorta/Pisanews)

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