Fidejussioni, la maggioranza: “Bene il coinvolgimento della commissione di controllo, positive le azioni intraprese dal Sindaco e dal Segretario Comunale”

PISA – Sulla vicenda delle fideiussioni, trattata nella seduta di ieri, giovedì 28 gennaio, dal consiglio comunale di Pisa, intendiamo ribadire il nostro giudizio positivo rispetto alle azioni intraprese in questi mesi dal Sindaco e dal Segretario Generale.

Riconoscimenti espressi ieri anche da buona parte delle opposizioni. Gli atti assunti dopo la direttiva del Sindaco sono importanti: da un lato tutelano il Comune rispetto alle nuove polizze che saranno depositate a garanzia di oneri di urbanizzazione o di opere a scomputo, dall’altro lato, tramite gli esposti alle autorità competenti, si è fatto fronte a vicende pregresse e ad eventuali truffe subite dal Comune.
Siamo fiduciosi che l’autorità giudiziaria, così come ha fatto in molte altre vicende che in tutta Italia hanno coinvolto recentemente moltissimi enti pubblici, saprà individuare e colpire quei soggetti che anche la stampa specializzata come “il Sole 24 ore” ha definito “patologici”. Infine, le verifiche interne sulla correttezza delle procedure e sull’adempimento delle stesse da parte dei responsabili, con tutte le necessarie garanzie per i soggetti chiamati in causa e nel rispetto della professionalità e della buona fede di tutti, riteniamo che siano condivisibili. Sulla base di queste premesse, abbiamo proposto e approvato un ordine del giorno che incarica la prima commissione di controllo e garanzia, presieduta da un membro dell’opposizione, di approfondire i risultati in divenire della verifica della task force istituita dal Segretario generale. Trattandosi di vicenda che ha coinvolto centinaia di istituzioni pubbliche in tutto il paese, ci faremo carico di affiancare il sindaco nel coinvolgimento dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia (Anci) e chiederemo ai nostri Parlamentari di riferimento di assumere azioni sia dal punto di vista legislativo, per colmare le evidenti lacune normative, sia da quello del sostegno che le istituzioni di controllo, quali la Banca d’Italia, dovrebbero offrire ad enti come i Comuni.

Le forze di maggioranza: Partito Democratico, In Lista per Pisa, Riformisti per Pisa

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