Un Pisa senza idee affonda (2-0) ad Ancona e va a -9 dalla Spal

PISA – In una giornata da dimenticare il Pisa esce sconfitto (2-0) e con le ossa rotte dal “Del Conero” di Ancona. Per i ragazzi di mister Gattuso e’ la seconda sconfitta consecutiva. I dorici chiudono la contesa già nella prima frazione con le reti di Cazzola e l’ex di turno Daniele Pedrelli. Nella ripresa anche con l’ingresso di Tabanelli il Pisa non è riuscito nella rimonta.

di Antonio Tognoli

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Pisa in maglia nerazzurra, Ancona con la consueta casacca biancorossa. Mister Gattuso presenta a sorpresa il 3-4-1-2 con Varela dietro a Montela ed Eusepi. Sorpresa anche in difesa dove si rivede Lisuzzo preferito a Polverini. L’Ancona mantiene il 3-5-2 classico. Mister Cornacchini (in panchina c’e il secondo Tasso) ritrova Hamlili, sceglie Cazzola e Pedrelli dal 1′ e conferma Casiraghi e Cognini davanti. Oltre 150 i tifosi nerazzurri presenti in Curva Ospiti in un “Del Conero” che presenta un bel colpo d’occhio. Pronti via ed il Pisa tiene bene il campo, ma non da mai l’impressione di essere pericoloso. La prima occasione è dell’Ancona con Pedrelli che impegna Bindi che devia in corner. Alla seconda occasione la squadra dorica va in gol. Angolo da destra di Pedrelli (23′) la palla arriva a Cazzola che la lascia rimbalzare a terra, Makris esce in ritardo a contrastare il centrocampista di Cornachini che lascia partire un destro che si infila nell’angolino basso alla destra di Bindi: 1-0. Gran gol di Cazzola. La risposta del Pisa è immediata. Montella conquista una punizione. Mannini si incarica della battuta per la testa di Lisuzzo che tutto solo a due passi dalla porta mette incredibilmente fuori. L’azione dei nerazzurri è però sterile. L’Ancona quando viene in avanti da l’impressione di essere pericoloso. Al 31′ tegola per Gattuso: si fa male Rozzio e fa il suo ingresso in campo Verna. Il Pisa torna a quattro dietro con Mannini che si abbassa a fare il terzino sinistro e Crescenzi e Lisuzzo fanno i centrali davanti a Bindi. Il Pisa ci prova al 38′ con un destro di Varela che però termina alto. Sul ribaltamento di fronte però l’Ancona trova il raddoppio: Cross da destra di Cazzola, sul secondo palo c’è l’ex Daniele Pedrelli che deve solo spingere in rete: 2-0. Terzo gol di Pedrelli dopo quelli realizzati a Pontedera e Tuttocuoio. È notte fonda per il Pisa, l’Ancona gioca sul velluto, ma i nerazzurri a fine primo tempo (44′) avrebbero l’occasione di accorciare le distanze con Eusepi che al termine di una mischia in area ha l’occasione di segnare da due passi, ma la sua conclusione è respinta (forse con il braccio) da un difensore dorico. La prima frazione si chiude sul 2-0.

Nella ripresa subito dentro il nuovo arrivato Andrea Tabanelli al posto di uno spento Makris. Il Pisa è più tonico rispetto alla prima frazione di gara ma non trova sbocchi. L’Ancona si difende bene. Intorno al 20′ Peralta entra la posto di un Varela evanescente. Tabanelli cerca di creare qualcosa, va anche al tiro di poco alto sopra la traversa. Il Pisa però non c’è e si vede ed è lontana parente della squadra di un mese fa che ha impressionato tutti. Nel finale viene espulso Konate che stende da ultimo uomo in area Peralta,  viene assegnato un rigore che però Mannini fallisce tirando centrale e a mezza altezza consentendo a Lori la respinta. Al “Del Conero” finisce 2-0 in una giornata da dimenticare in fretta.

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