Questione Parco San Rossore: Pieragnoli (ConfCommercio): “Dialogo sì, ma le imprese vogliono fatti concreti”

PISA – Il direttore di ConfCommercio Pisa Federico Pieragnoli risponde a quello dell’Ente Parco Fabrizio Manfredi, che dopo l’incontro di ieri si era reso disponibile al dialogo.

“Presidente Manfredi, non abbiamo mai fatto mancare la nostra disponibilità al confronto leale e costruttivo, ma le imprese pisane hanno necessità di risposte concrete in tempi sostenibili”.

Per il direttore Pieragnoli “ben venga la ripresa di un dialogo, che è nostra intenzione e interesse rilanciare con più forza ancora, ma non può bastare la semplice cortesia di una autorevole presenza se dopo non se ne intravedono i risultati. Essere credibili rispetto alle imprese significa accorciare il più possibile la distanza tra ciò che si promette e ciò che si realizza effettivamente”. Secondo Pieragnoli il bilancio dell’ente Parco degli ultimi 4 anni è assai poco lusinghiero: “Si è approvata una Variante Urbanistica della Tenuta di Tombolo e Coltano, ma tutti i progetti di riqualificazione dei rimessaggi nautici presentati sono stati bocciati. La costituzione dell’albo delle imprese turistiche è tutt’altro che un supporto, visto che offre vantaggi solo all’Ente Parco e nessuno alle imprese turistiche. Intanto, la Variante organica per il litorale è “ancora in essere” per usare le parole del presidente Manfredi, questo significa che alle porte della stagione estiva non ci sono novità signficative per le nostre imprese balneari e ricettive”.

ConfcommercioPisa sposa in pieno la proposta del Presidente della Commissione Toscana Costiera Antonio Mazzeo di realizzare un Patto per lo sviluppo del Parco: “Una idea che accogliamo con favore per una maggiore efficacia e semplificazione normativa, una opportunità per far ascoltare la voce delle tante imprese impegnate a dare sviluppo a tutta l’area, valorizzando al contempo in un circolo virtuoso risorse ambientali e opportunità turistiche”.

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