Se dici Cina, dici Pisa Chinese Film Festival. La quinta edizione alla Leopolda

PISA – Dal 9 al 12 febbraio presso la Stazione Leopolda di Pisa al via la 5° edizione del festival cinematografico interamente dedicato alla Cina.

Organizzato dall’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa e dalla società di produzione Polis S.r.l., in collaborazione con il Comune di Pisa e la Stazione Leopolda, l’edizione n. 5 del Pisa Chinese Film Festival festeggia il suo primo lustro di vita con una programmazione sceltissima di film in lingua originale sottotitolati in italiano a ingresso gratuito.

La formula proposta al pubblico sarà quella che ha fatto la fortuna di un’iniziativa amata non soltanto dai cultori del genere. Da una parte il cinema, con una scelta sempre più attenta ai grandi maestri, dall’altra una spiccata attitudine multidisciplinare, in cui la scultura, la pittura, la grafica trovano una loro particolare integrazione, con gli studenti d’arte cinesi coordinati per questa edizione dalla digital artist Elvira Todaro che all’interno del Festival – come ormai da tradizione – trovano uno spazio privilegiato per l’esposizione dei loro lavori.

Per i suoi cinque anni il Pisa Chinese Film Festival vede ampliato il suo ventaglio di offerte e si comporrà addirittura di altri due momenti, per un totale di tre, che seguiranno le proiezioni classiche alla Stazione Leopolda.

Saranno ancora il cinema cinese, le sue caratteristiche peculiari, il suo sviluppo, protagonisti della seconda tappa del Festival. Ospite speciale di questa edizione, infatti, sarà il prof. Liu Daoxi dell’Università di Pechino, esperto di storia del cinema cinese, che nel mese di febbraio presso l’Università di Pisa proporrà al pubblico una sua conferenza sui temi e le forme che ne hanno contraddistinto l’evoluzione. Maggiori informazioni sulla data di svolgimento verranno communicate nei prossimi giorni sul sito del Pisa Chinese Film Festival: http://pisachinesefilmfestival.it/.

La terza tappa si svolgerà nel mese di marzo ancora presso l’Università di Pisa, dove Stefano Alpini, docente del corso di Sociologia visuale, e lo studioso e giornalista Danilo Soscia proporranno agli studenti un excursus dedicato al cinema e ai documentari prodotti nella Repubblica Popolare Cinese negli anni Cinquanta e Sessanta. Info maggiori saranno visibili sul sito del Pisa Chinese Film Festival: http://pisachinesefilmfestival.it/.

Apertura in grande stile martedì 9 febbraio alle ore 20.30 presso la Stazione Leopolda con una novità assoluta in anteprima pisana: Dearest di Peter Chan, con protagonista una delle star indiscusse del panorama cinese attuale, Wei Zhao. Importante conferma di questa edizione, infatti, sarà la collaborazione con la casa di produzione cinese Hengdian Group e il suo responsabile per l’Europa, Airaldo Piva, che regaleranno al festival un’apertura di rilievo internazionale.
La proiezione sarà anticipata dalla proiezione del corto Rock, Paper, Scissors (la nostra Sasso, carta, forbice, appunto la morra cinese), pensato e realizzato dagli studenti dell’Hengdian College Film & TV, di cui lo stesso Piva è professore onorario. Eletto miglior college privato cinese nel 2010, l’Hengdian College Film & TV, specializzato nell’entertainment, conta 4000 giovani iscritti, godendo della vicinanza e dell’appartenenza allo stesso gruppo degli Hengdian World Studios, la Hollywood cinese, oggi tra i più grandi del mondo.

All’insegna delle mille sfaccettature del mondo cinese, del suo essere specchio e caleidoscopio delle tante contraddizioni – ma anche della meraviglie – che contraddistinguono la nostra contemporaneità, il Pisa Chinese Film Festival edizione 2016 sarà dedicato alla figura di tre dei maggiori registi cinesi contemporanei: Diao Yinan, Wong Kar Wai e Zhang Yimou. Tre big, tre pietre miliari, proposti in sequenza. Mercoledì 10 febbraio alle ore 21 sarà la volta di Fuochi d’artificio in pieno giorno di Diao Yinan, vincitore dell’Orso d’oro a Berlino; giovedì 11 sempre alle 21 sarà la volta di The Grandmaster, ultimo capolavoro di Wong Kar Wai maestro del cinema di Hong Kong, che in una straordinaria prova di bravura ha dismesso i toni caldi del melodramma per gettarsi a capofitto in una elettrica storia wuxia; chiusura all’insegna del maggior regista vivente, venerdì 12 ancora alle 21, con Lettere di uno sconosciuto di Zhang Yimou, film di grande intensità lirica che riprende un tema caldo e sentito come quello della Rivoluzione Culturale, e i suoi esiti profondi sulla vita quotidiana del popolo cinese.

Anche per questa edizione il festival sarà contiguo ai festeggiamenti dedicati al Capodanno cinese, previsti appunto per il 13 febbraio 2016 in Logge dei Banchi, dove si susseguiranno performance, esibizioni di canto, danza e musiche tradizionali cinesi.

A partire dai prossimi giorni tutte le novità e gli aggiornamenti su http://pisachinesefilmfestival.it/

Sarà possibile seguire l’evento anche sulla pagina Facebook dell’Istituto Confucio di Pisa: https://it-it.facebook.com/

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