Gattuso gioca sull'”Effetto Derby”. Le sfide del Granducato esaltano i nerazzurri. Meno grave del previsto l’infortunio a Rozzio

PISA – Dopo i due consecutivi passi falsi con Teramo ed Ancona che sembrano aver compromesso il cammino del Pisa verso la Promozione diretta in Serie B, domenica prossima scende all’Arena Garibaldi l’Arezzo, una delle squadre più in forma del momento che – al pari della Capolista Spal e del fanalino di coda Savona – guida la Classifica del 2016, avendo conquistato, nelle quattro partite disputate nel mese di gennaio del corrente anno, ben 10 dei 12 punti a disposizione, frutto di tre vittorie ed un solo pareggio.

di Giovanni Manenti

EFFETTO DERBY. Ma se c’è qualcosa che può far ben sperare i tifosi nerazzurri, trattandosi di un “derby” – sia pur a debita distanza – è il fatto che questa stagione, in antitesi a quanto generalmente accaduto nelle annate precedenti, il Pisa sembra aver superato le difficoltà che lo affliggevano negli incontri con le altre formazioni toscane, mai così numerose come quest’anno, con ben 9 squadre ai nastri di partenza del Campionato. Infatti al termine del Girone di andata, quello che oramai è prassi consolidata definire il “Torneo del Granducato di Toscana”, i nerazzurri risultano al comando, avendo totalizzato 17 punti negli otto incontri disputati, frutto di 5 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta, quella subita in casa per 2-1 dal Siena alla undicesima giornata.

DAL CAMPO. Il gruppo agli ordini di mister Ringhio Gattuso ha effettuato una doppia seduta al nuovo centro sportivo di San Piero a Grado. Meno gravi del previsto le condizioni di Paolo Rozzio che forse riprenderà a giocare tra due settimane. Previste novità nel,a formazione anti-Arezzo. Giovedi il Pisa scenderà ancora in campo con una seduta pomeridiana.

UN PO’ DI NUMERI. L’Unica compagine che ha tenuto il passo del Pisa nei derby stagionali è stata la Carrarese che, con identico percorso, ha anch’essa messo 17 punti in carniere, mentre più staccate risultano il Prato a quota 13 ed Arezzo e Pontedera con 10. A dimostrazione di questa inversione di tendenza, vi è anche il fatto che la media punti ottenuta nei derbies del Girone di andata (pari 2,12 punti a partita …) è addirittura superiore a quanto raccolto dai nerazzurri nelle nove gare giocate contro squadre extraregione e che è pari ad 1,78 punti a partita (nel computo non abbiamo tenuto conto, ovviamente, del punto di penalizzazione …), incidenza che si fa ancor più marcata per la Carrarese che, fuori dalla Toscana, ha una media punti addirittura di poco più di un punto a partita, nel mentre soffre maledettamente le sfide di campanile il Tuttocuoio – ultimo nella speciale classifica con soli 5 punti raggranellati – con una deficitaria media di 0,62 punti a partita, rispetto a quella ben più onorevole di 2 punti a partita conquistati fuori dai confini regionali.

Queste statistiche, relative, come detto al termine del Girone di andata per omogeneità tra le gare disputate, hanno comunque trovato conferma nelle prime tre giornate del ritorno, con Pisa e Carrarese che, in virtù dei rispettivi successi a Prato e nel match interno contro il Siena, hanno allungato con 20 punti, inseguite a debita distanza da un quartetto composto da Arezzo, Pontedera, Prato e Siena a quota 13 (ma con Prato e Siena rispettivamente con una e due gare in più …), mentre non si arrestano le difficoltà del Tuttocuoio, sconfitto per 2-0 dal Pontedera e 4-0 dall’Arezzo nei due confronti di questo avvio di Girone di ritorno che ne confermano la veste di malinconico “Fanalino di coda”. Dato che, di questi tempi, ci si aggrappa a tutto pur di vedere uno spiraglio positivo in casa nerazzurra, speriamo che questo trend favorevole venga confermato anche domenica prossima, così da lasciarsi alle spalle il periodo buio e riacquistare quella serenità e fiducia necessarie per proseguire al meglio il resto della stagione.

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