Maltrattamenti all’asilo del Cep. Le maestre saranno licenziate. La mozione popolare di Latrofa

PISA – Continuano le indagini da parte della magistratura sulle maestre che hanno commesso presunti maltrattamenti sui bambini all’interno dell’asilo nido Montessorri del quartiere Cep a Pisa.

Intanto, come si legge dal giornale “Il Tirreno” in edicola questa mattina le maestre saranno licenziate. Per il momento non c’è ancora L’ufficialita, ma è questa l’intenzione di Palazzo Gambacorti, dopo le immagini e sopratutto le sconcertanti parole che si possono sentire nei filmati visti e rivisti dai Carabinieri, ma anche dai genitori e vagliati attentamente dagli investigatori.

MOZIONE POPOLARE DI RAFFAELE LATROFA: “Ancora un atto nella mia campagna a favore della sicurezza nelle scuole: a seguito di quanto accaduto nell’asilo nido Montessori del CEP, su spinta di numerosi genitori che si sono rivolti a me, ho deciso di lanciare una nuova raccolta di firme, stavolta per presentare una mozione popolare sulla sicurezza degli asili nido e delle scuole materne comunali” ci comunica Raffaele Latrofa, consigliere comunale di opposizione. In essa si chiede che siano messe in atto tutte le procedure previste dalla legislazione vigente (compreso il regolamento del consiglio comunale) per individuare celermente eventuali responsabilità di dipendenti e/o amministratori del Comune di Pisa. Si chiede anche di programmare con la massima celerità l’installazione, in tutti gli asili nido e scuole materne comunali, di dispositivi di sicurezza e controllo atti a bloccare immediatamente fatti analoghi a quelli accaduti al CEP. Sarà possibile firmare la mozione, durante le prossime due settimane, nei vari quartieri della città: orari e luoghi saranno comunicati quanto prima. “Tutti i cittadini interessati possono contattarci per offrire collaborazione in questa raccolta di firme e per raccontare le loro esperienze, scrivendo all’indirizzo scuolesicurepisa@gmail.com ”. È questo l’invito che Latrofa rivolge ai genitori preoccupati e a tutti i pisani che hanno a cuore il buon funzionamento delle strutture pubbliche a cui i bambini sono affidati.

RIUNIONE ALLA SESTA PORTA DI OTTANTA INSEGNANTI. La politica si interroga, ma intanto ieri 80 insegnanti si sono incontrate alla Sesta Porta: “C’è bisogno di attuare subito alcune innovazioni pedagogiche a cominciare dalla modalità d’insegnamento a sezioni aperte, nella quale l’intera struttura lavora in condivisione. Sono state discusse Le azioni di supporto psicologico sia individuale che per gruppi per tutto il personale educativo e ausiliario, oltre che naturalmente per i genitori e in aggiunta al normale servizio già attivo verrà istituito un gruppo di lavoro esperto presso la direzione dei servizi educativi per definire le modalità e l’organizzazione di supporti psicologici per gruppi rivolti a insegnanti, genitori e ausiliari a partire dall’Asilo del Cep ed estesi a tutte le scuole”.

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