Il Prof. Bruni racconta la Pisa Estrusca. Grande successo per l’incontro nella sala conferenza della Lega Navale

PISA – Tutti conoscono Pisa Repubblica Marinara, molti spingono la loro conoscenza agli albori di Pisa città romana, ma veramente pochi sanno di una Pisa Etrusca.

Il prof. Bruni sabato sera ha accompagnato in modo magistrale il viaggio del folto pubblico che si era raccolto nella sala conferenze della Lega Navale di Pisa, alla scoperta di questo pressoché inedito aspetto della nostra città. Solo il Tumulo del principe etrusco, in zona S. Jacopo, ha ricollegato, nella memoria di qualcuno, la nostra città a quel popolo. Anche gli stereotipi degli Etruschi raccontano di un popolo stabilmente sito su terraferma nei territori che vanno da Volterra a Cerveteri, passando da Populonia, invece il Prof. Bruni ha fatto scoprire ai più un popolo di marinai, di pirati, di guerrieri che avevano conquistato terre e si erano assicurati un predominio commerciale in gran parte dei nostri mari. Come pirati erano molto famosi e temuti, a punto che la loro fama è stata tramandata alla memoria dei posteri dal mito di Dioniso, il dio che trasforma in delfini i pirati etruschi che osarono catturarlo. L’importanza degli Etruschi come navigatori è sancito dal fatto che da loro discendono i nomi dei maggiori mari italiani. Il Tirreno prende il nome dal termine Tirreni con il quale i Greci chiamavano gli Etruschi ed l’Adriatico dalla città Etrusca di Adria, da dove partivano le flotte etrusche nelle navigazioni nei mari di oriente.

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