Sull’asilo del Cep, Raffaele Latrofa in tre mosse

PISA – “I pisani sanno quanto mi sta a cuore l’argomento delle scuole, per la sicurezza delle quali mi batto da mesi. Desidero ora fare chiarezza sulla vicenda dell’asilo del Cep.

Così ho deciso di muovermi secondo un percorso articolato” fa sapere Raffaele Latrofa, che continua: “Intanto, ho protocollato stamani un Question Time, perché esigo una risposta veloce dall’amministrazione sui maltrattamenti ai bambini e spero di averla nel primo consiglio comunale. Gli eventi degli ultimi giorni, le comunicazioni dell’assessore Chiofalo ai capigruppo consiliari e le dichiarazioni rilasciate dallo stesso assessore durante una trasmissione televisiva nazionale mi fanno notare una discordanza tra quanto comunicatoci dall’assessore e quanto appreso dalla succitata trasmissione televisiva. Esigo che al più presto il sindaco e la giunta mi dicano se dipendenti e/o amministratori del comune di Pisa, prima dell’inizio di questo anno scolastico, hanno ricevuto segnalazioni, lamentele o denunce inerenti il comportamento di una o più educatrici dell’asilo incriminato. In caso affermativo, mi devono spiegare quali provvedimenti formali sono stati presi in merito, e darmi copia di eventuali atti scritti”.

Latrofa ricorda che sta andando avanti la raccolta di firme per la mozione popolare, in cui si chiede che siano individuati celermente i responsabili dei maltrattamenti, e che sia programmata l’installazione, in tutti gli asili nido e scuole materne comunali, di dispositivi di sicurezza e controllo. Questo per prevenire fatti come quelli accaduti al CEP. Le firme saranno da lui consegnate quando la mozione sarà calendarizzata in consiglio comunale. Nel frattempo Latrofa ricorda l’indirizzo elettronico dedicato: scuolesicurepisa@gmail.com. “Ma non basta” conclude Latrofa. “Ho chiesto anche al presidente del consiglio comunale che questa brutta faccenda dell’asilo del CEP sia discussa al più presto come argomento urgente”.

By