Raffaele Latrofa scrive al Sindaco: “Rimuovi la Chiofalo dal suo incarico”

PISA – Dopo la richiesta di dimissioni dell’Assessore Chiofalo arrivato da parte di Valeria Antoni (M5S) Raffaele Latrofa, che chiede al Sindaco di Pisa Marco Filippeschi di rimuovere dal suo incarico l’Ass. alla Scuola. Riceviamo e pubblichiamo.

Egr., Sig. Sindaco,

Visti i gravissimi eventi recentemente accaduti nel nido Montessori del CEP, io Raffaele Latrofa, in qualità di consigliere comunale e di fondatore dell’Associazione “Pisa nel cuore”, ti chiedo di rimuovere con decorrenza immediata l’Assessora Marilù Chiofalo dal suo incarico di Assessora presso il Comune di Pisa. Ho ponderato a lungo la richiesta, delle cui conseguenze comprendo la portata e l’importanza, e mi sono determinato a formularla nella piena consapevolezza che, per legge,soltanto il sindaco ha il potere di rimuoverla, così come l’ha avuto di nominarla. Penso che l’Assessora, nel merito di questa vicenda, abbia avuto numerosi comportamenti politicamente ed amministrativamente sbagliati ed abbia dimostrato gravissime lacune nella capacità di gestire le risorse umane e di governare il processo decisionale. Tutta Italia ha potuto vederla i giorni successivi all’arresto della prima maestra, quando, nel corso di trasmissioni televisive ha elogiato il sistema di controllo da lei messo in campo e non ha MAI pronunciato la parola “scusateci” nei riguardi di concittadini che, a causa di comportamenti gravissimi di alcune dipendenti comunali, sono coinvolti in una vicenda di estrema sofferenza. Tutta Italia ha potuto vedere con quale determinazione, nel rispondere alle incalzanti domande, l’Assessora mai abbia neppure accennato ad errori da parte sua e del sistema al quale lei è attualmente al vertice. Questi comportamenti, uniti ad alcune pesantissime dimenticanze nella ricostruzione dei fatti relazionata ai capigruppo ed in aula di Consiglio, denotano che Marilù Chiofalo non è e in grado di continuare a svolgere correttamente il suo incarico: la sua gestione potrà essere in futuro molto dannosa per l’intero comparto “Istruzione” del Comune di Pisa. Pertanto è necessario che tu la rimuova senza indugi. La Magistratura, spero celermente, farà il suo corso e su questo aspetto non voglio e non posso interferire; ma come rappresentante eletto dai cittadini ( non nominato dal Sindaco) ritengo di essere responsabile del funzionamento dell’istituzione di cui faccio parte. Ho ritenuto perciò mio preciso dovere rappresentarti questa mia determinazione, che nasce dal rispetto dovuto nei riguardi di quei bambini e di quei genitori – alcuni dei quali ho conosciuto personalmente- che devono assolutamente essere al centro della nostra attenzione. Certo che vorrai, al di fuori della dialettica politica, considerare con molta attenzione il contenuto della presente, ti saluto cordialmente”.

Raffaele Latrofa

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