Rino Gattuso: “Mi aspetto la stessa cattiveria vista contro l’Arezzo”

PISA – Alla vigilia del secondo impegno interno consecutivo contro il Santarcangelo ha parlato davanti a telecamere e taccuini il tecnico nerazzurro Rino Gattuso

Foto di Francesco Batoni – Vietata la riproduzione

LA SITUAZIONE. “Questa è stata una settimana corta, ma ho visto la squadra più sciolta rispetto a sette giorni fa, anche se c’è qualche giocatore indisponibile. La squadra più brillante la vedremo tra due – tre settimane, ma questo lo sapevo. A livello globale non stiamo al cento per cento, ma cerchero’ di mettere in campo la migliore formazione. Domani ho bisogno di conferme. In settimana ho visto un gruppo più coeso, come piace a me e sembra sia tornata l’aria degli allenamenti fatti in passato. Mi aspetto la stessa partita fatta con l’Arezzo, con la stessa cattiveria giusta”.

L’AVVERSARIO. “Il Santarcangelo è una squadra che gioca molto bene a calcio, palleggia molto bene in mezzo al campo. Sarà una partita molto difficile. Le sfide del passato ci insegnano che questo Match sarà complicato. Ha avuto sei punti di penalizzazione e nonostante ciò sta facendo un grande campionato. Davanti hanno Margiotta che cerca molto la profondità e va a cercare i tre giocatori là davanti che fanno un gran movimento”

GATTUSO PARLA DEI SINGOLI. “Nacho ha iniziato a corricchiare abbiamo fatto la risonanza dobbiamo stare molto attenti a non rischiarlo. Non l’ho messo fuori perché non ha firmato il contratto, ma perché non stava bene. Io metto fuori i giocatori solo se non rispettano le regole. Makris sbaglia poco, ma gli manca la brillantezza dei primi metri, per le partite che dovremo affrontare non lo vedo al cento per cento. Sono sicuro che tornerà, ma al momento sta facendo fatica. Eusepi sta meglio, ma ci vogliono altre due settimane per recuperare. È normale perché non dimentichiamoci che è tre mesi e mezzo che non gioca. L’intesa tra Cani ed Eusepi sta crescendo, ma lo si era visto già a Prato”.

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