Lega Pro, girone B. La presentazione della ventiduesima giornata

PISA – La ventiduesima giornata (quinta del Girone di ritorno) presenta ben sei incontri al sabato e solo tre la domenica, senza alcun posticipo televisivo, con l’apertura al primo pomeriggio di sabato 13 con la gara della capolista Spal a L’Aquila, per terminare nel tardo pomeriggio di domenica 14 con la partita tra Teramo e Tuttocuoio. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri.

di Giovanni Manenti

(Foto Francesco BatoniVietata la riproduzione)

Sabato 13 Febbraio

Ore 14. L’AquilaSpal: Confronto pieno di insidie per la capolista, che deve rendere visita ad un’Aquila bisognosa di punti dopo la pesante penalizzazione subita dal Giudice Sportivo (-14 punti in totale …) e che, in attesa dell’esito dei ricorsi, ha visto retrocedere gli abruzzesi al terz’ultimo posto, a cinque lunghezze dalla zona playout. Gli abruzzesi, che in casa vantano un ruolino di 6 vittorie, 3 pareggi e due sole sconfitte, sono in serie positiva da tre turni (una vittoria a Pontedera e due pareggi interni con Arezzo ed Ancona …) e vantano un Sandomenico in gran forma, giunto a 9 reti stagionali ed a segno da tre giornate consecutive. Di contro, la Spal ha dalla sua la relativa tranquillità riveniente da una posizione di Capoclassifica con un margine di 9 punti sulla seconda ed, anche se dovrà fare a meno di Luca Mora per squalifica, vanta uno “score” in trasferta di tutto rispetto, con una sola sconfitta a fronte di tre pareggi e ben 6 successi, avendo altresì la più lunga striscia di imbattibilità, pari a nove turni, con l’ultima sconfitta risalente al posticipo di lunedì 23 novembre 2015 con il Pisa.

Ore 15. PistoieseLupa Roma: Anche se il termine è un po’ abusato, penso trattasi della classica “ultima spiaggia” per la formazione laziale che, dopo essersi ripresa con il cambio di allenatore rispetto ad un pessimo avvio di Campionato, è ripiombata in una crisi di risultati, con l’ultimo successo risalente al 6 dicembre 2015 nella gara interna con il Savona ed avendo collezionato, nelle successive 7 gare, solo tre pareggi. Ma anche la Pistoiese necessita di una vittoria che le manca da quattro turni (3-1 con L’Aquila …) per cercare di uscire dalla zona playout dove è ripiombata dopo le due ultime sconfitte con Spal e Santarcangelo. E non è, per gli arancioni, che il “Marcello Melani” sia un fortino inespugnabile, avendo già subito ben tre sconfitte casalinghe e per quattro volte diviso la posta.

Ore 17,30.  AnconaCarrarese: Classifica alla mano, il “big match” di giornata per sommatoria di punti delle due squadre, divise da una sola lunghezza (34 a 33) al quarto e quinto posto della graduatoria. Per i dorici padroni di casa, l’obbligo di proseguire il trend positivo iniziato con le vittorie casalinghe con Prato e Pisa ed il pareggio de L’Aquila; per gli apuani, la volontà di dimostrare sul campo che le vicissitudini societarie – sembra oramai prossima la sentenza dichiarativa di fallimento – non incidono sui risultati sportivi, già oltre le più rosee aspettative della vigilia. Staccate rispettivamente di tre e quattro punti dalla Maceratese, il cui terzo posto è l’unico che dà sicuro accesso ai playoff, la gara di sabato al “Del Conero” rappresenta il classico “dentro o fuori” con un pareggio che non servirebbe a nessuno.

Ore 17,30. ArezzoSavona: Davanti al proprio pubblico, la formazione di Eziolino Capuano deve dimostrare di aver messo alle spalle la brutta sconfitta di Pisa e riprendere il cammino avviato dall’inizio del nuovo anno con tre vittorie ed un pareggio al proprio attivo. Gli amaranto dovranno però guardarsi da un Savona che, a dispetto dell’incremento della penalizzazione subita, non accenna a mollare, vuoi per la speranza nell’esito dei ricorsi, sia perché, nonostante il -14 in classifica, la Lupa Roma al penultimo posto è a soli due punti di distacco e riuscire ad evitare la retrocessione diretta sarebbe già un “mezzo miracolo” per i liguri che, non dimentichiamolo, sono imbattuti nel 2016, con tre vittorie e due pareggi al proprio conto.

Ore 17,30. PratoLucchese: Altro delicato derby per i ragazzi di Mister De Petrillo, che sono rimasti sconfitti nelle ultime tre uscite casalinghe contro Carrarese, Pisa e Siena. Buon per i “lanieri” che le penalizzazioni a carico di Santarcangelo, L’Aquila e Savona, nonché soprattutto la vittoria esterna della settimana scorsa ad Aprilia contro la Lupa Roma, hanno consentito loro di acquisire, al momento, un nuovo piccolo “margine” di quattro punti sulla zona playout. A render loro visita giunge una Lucchese decisa a riprendersi dopo le due sconfitte consecutive – entrambe per 2-1 – patite contro Maceratese (in casa) e Siena (fuori), onde evitare di essere nuovamente invischiata nelle posizioni di bassa classifica.

Ore 20,30. PisaSantarcangelo ne parliamo diffusamente nelle altre pagine del sito

Domenica 14 Febbraio:

Ore 15. PontederaMaceratese: Secondo incontro di cartello della giornata con i marchigiani che intendono proseguire la caccia al secondo posto dopo i due recenti successi che hanno cancellato i timori derivanti da una precedente serie negativa con soli 3 punti raccolti in cinque partite. Ma troveranno un ostacolo difficile da superare in un Pontedera che ha raccolto elogi ma “zero” punti nelle due ultime uscite, in specie lunedì scorso a Ferrara, dimostrando comunque buona condizione fisica e la conferma della validità della manovra che i ragazzi di Indiani riescono a mettere in pratica ogni volta che scendono in campo. Di sicuro, sull’approccio alla gara dei biancorossi di Mister Bucchi inciderà anche la conoscenza dei risultati di Pisa, Ancona e Carrarese che hanno già giocato al sabato.

Ore 15. RiminiSiena: Forse la gara più delicata della giornata, che vede di fronte un Rimini che non riesce più a venire a capo di una situazione che si sta rivelando sempre più drammatica, essendo la squadra del Girone con la più lunga striscia negativa, mancandole la vittoria da ben 9 turni – successo del 21 novembre per 2-1 sul Teramo – in cui ha raccolto solo tre pareggi. Di contro, il Siena deve ricercare quella continuità di rendimento che le è sinora mancata se vuole lottare per un posto nei playoff, residuo obiettivo stagionale per una Società partita con ben altre ambizioni, in ciò confortata dai 10 punti sui 15 a disposizione raccolti da inizio anno dopo l’incredibile tracollo interno per 0-4 contro il Tuttocuoio alla vigilia delle festività natalizie.

Ore 17,30 – TeramoTuttocuoio: Conclude il programma della quinta di ritorno la gara che vede di fronte due squadre dagli opposti recenti rendimenti, vale a dire un Teramo imbattuto da inizio 2016, con due vittorie e tre pareggi che gli hanno consentito di “costruire” un piccolo margine di vantaggio sulla zona playout, raggiungendo in classifica proprio un Tuttocuoio reduce, viceversa, da un disastroso inizio anno in cui ha racimolato un solo punto e, cosa ancor più sorprendente, non ha realizzato neppure una rete. Certo, le quattro giornate di squalifica comminate a Mister Lucarelli possono aver inciso sul rendimento dei neroverdi, sarà il campo a dimostrare se ciò corrisponde a verità con il ritorno in panchina del tecnico livornese.

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