Lega Pro, girone B: Pisa e Maceratese guadagnano due punti sulla capolista. Top Teramo, flop Siena

PISA – La Spal esce indenne dal difficile campo de L’Aquila ed alle sue spalle la coppia Pisa-Maceratese rosicchia due punti alla capolista ed approfitta del pari nello scontro diretto tra Ancona e Carrarese per dilatare il vantaggio sulla quarta in chiave playoff.

di Giovanni Manenti

(Foto di Francesco BatoniVietata la riproduzione)

Terzo posto dal quale si riallontana ancora una volta il Siena, caduto malamente in casa di un Rimini a digiuno di vittorie da ben nove giornate, mentre in coda determinante successo interno della Pistoiese a spese della Lupa Roma e sempre più precaria la situazione del Tuttocuoio, giunto alla quarta sconfitta consecutiva e che non segna dall’inizio del 2016. E sabato prossimo al “Mennucci” arriva il Pisa.

Anche se vede il proprio vantaggio in vetta alla classifica ridursi da nove a sette punti, la Spal non può lamentarsi del pari a reti bianche ottenuto a L’Aquila, laddove si consideri che gli estensi hanno giocato per più di un’ora in inferiorità numerica per l’espulsione di Giani per fallo da ultimo uomo. Alle sue spalle il Pisa va sotto dopo 10′ per la rete dell’ex Guidone contro il Santarcangelo, reagisce e ribalta il risultato già nella prima frazione di gioco grazie alla doppietta di Verna inspirato da un Mannini in serata di grazia e poi soffre nel finale il “ritorno” degli avversari, riuscendo comunque ad incamerare la seconda vittoria casalinga consecutiva ed a mantenere il punto di distacco sulla Maceratese, corsara a Pontedera con un netto 3-0 maturato già dopo 45 minuti con la rete in apertura di Bonaiuto messa a segno dopo appena 21 secondi, cui hanno fatto seguito il raddoppio di D’Anna alla mezz’ora ed il sigillo di Colombi in chiusura di tempo. Finisce a reti bianche il confronto diretto tra Ancona e Carrarese per un pareggio che non serve a nessuna delle due contendenti, che vedono entrambe allontanarsi il terzo posto, anche se giova ricordare che i padroni di casa le hanno provate tutte per far loro l’incontro, trovandosi di fronte un Lagomarsini insuperabile che ha sciorinato una serie incredibile di interventi risolutivi. Fallisce, viceversa, ancora una volta l’occasione per riagganciare il “treno playoff” il Siena che riesce nell’impresa di far risorgere un Rimini che non vinceva dal 21 novembre scorso, cadendo senza attenuanti per 2-0 al “Romeo Neri”, grazie alle reti, una per tempo, realizzate da uno scatenato Polidori.

Si rialza l’Arezzo dopo la sconfitta nel derby di Pisa, facendo suo l’incontro interno contro un combattivo Savona grazie alla rete di Feola in chiusura di primo tempo, mentre il franco successo del Teramo per 2-0 tra le mura amiche nei confronti del Tuttocuoio (reti di Forte ed Amadio nella ripresa …) consente ai padroni di casa – imbattuti da inizio anno – di porsi in una tranquilla posizione di centroclassifica, mentre, al contrario, il Tuttocuoio, senza vittorie né reti nel 2016 e giunto alla quarta sconfitta consecutiva, vede oramai ridotto al minimo il vantaggio sulla zona playout. Finisce con un pareggio senza reti il derby tra Prato e Lucchese, con i rossoneri meglio in avvio ed i “lanieri” locali a farsi preferire nella ripresa, con il “classico” punto a testa che muove la classifica e non fa male a nessuna delle due compagini, mentre torna il sorriso in casa della Pistoiese che, grazie alla doppietta di un Rovini in gran spolvero (ventenne attaccante di scuola Empoli …) fa suo lo scontro diretto con la Lupa Roma e si porta, al momento, per un punto fuori dalla zona playout, in attesa del derby di domenica prossima al “Porta Elisa” contro la Lucchese …

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Intendiamo quest’oggi celebrare l’ottimo momento del TERAMO, unica squadra, assieme alla Spal imbattuta nel Girone di ritorno e che, come la capolista, guida la “classifica parziale” di detto periodo con 11 punti in cinque giornate, seguite da Arezzo e Maceratese con 10 ed il Pisa a quota 9, segno di un ritrovato equilibrio che ha portato la formazione abruzzese fuori dalle sabbie mobili della zona playout a causa della partenza ad “handicap” cui l’aveva costretta la penalizzazione inflittale dal Giudice Sportivo con la mancata ammissione al Campionato di Serie B. L’aver mantenuto l’intelaiatura della scorsa stagione, nonché la guida tecnica di Mister Vivarini, ha sicuramente giovato nel recupero di una più tranquilla posizione in graduatoria (senza penalizzazione il Teramo sarebbe a pari del Siena …), ciò che fa difetto agli abruzzesi è la scarsa produttività dell’attacco rispetto alla micidiale coppia Donnarumma-Lapadula della scorsa stagione, ma con il Tuttocuoio il neoacquisto Forte si è sbloccato e quindi, hai visto mai…

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Quasi come una Penelope omerica, riesce sempre a disfare ciò che di buono era riuscito a costruire nelle giornate precedenti il SIENA, che, una volta di più in questo Torneo, fallisce l’occasione per tentare di agganciare la zona playoff, incappando in una sconfitta senza attenuanti in casa di un Rimini che non assaporava il gusto della vittoria da ben nove giornate. Davvero inspiegabili questi “alti e bassi” della formazione bianconera, che si ritrova, a dodici giornate dal termine, staccata di sette punti dal terzo posto, verosimilmente l’ultimo utile per l’accesso alla “post season”, dato che, rispetto agli altri due gironi, i punti della quarta classificata del nostro raggruppamento (attualmente l’Ancona con 35 …) risultano nettamente inferiori ai 39 di Alessandria e Lecce, e, soprattutto, non si vede una continuità di rendimento tale da poter far sperare in una rapida inversione di tendenza.

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