La denuncia dei Cobas. Appalto comunale sull’illuminazione: i lavoratori sono già stati licenziati

PISA – Riceviamo e pubblichiamo comunicato dei Cobas Pubblico Impiego.

Solo pochi mesi fa, il Comune di Pisa annunciava una grande gara di appalto per l’illuminazione pubblica aggiudicata in estate ad una Associazione Temporanea di Impresa, formata dall’azienda vicentina Gemmo e dalla pisana Coli, che detengono rispettivamente il 90 e il 10% delle quote di partecipazione. Una gara complessa durata mesi, con il coinvolgimento di numerosi uffici comunali e con ampia pubblicità su giornali locali e nazionali. Rimandiamo alla documentazione reperibile sul sito del comune di Pisa (http://www.comune.pisa.it/uploads/2015_07_10_10_19_28.pdf)

La gara prevedeva di ricorrere, per alcune lavorazioni, al subappalto . In tutto, nell’arco di quasi 10 anni, la spesa prevista era di quasi 18 milioni di euro. Questo appalto veniva presentato sulla stampa dagli amministratori come un elemento di novità e di efficienza. Peccato che, a pochi mesi dalla sua aggiudicazione, l’appalto evidenzi non poche contraddizioni: 16 dipendenti sono stati assunti con contratti a tempo determinato per 3 mesi dalla ditta Coli, con opzione di rinnovo per i successivi 3. Tuttavia, dopo due mesi, la ditta Coli ha lasciato a casa gli operai, incaricati del cambio di lampade ai lampioni pubblici; il terzo mese alcuni di loro sono stati chiamati per una settimana e i restanti giorni sono rimasti senza paga. Una situazione vergognosa perchè la ditta è inadempiente rispetto ai contratti sottoscritti. La cittadinanza deve comunque sapere che non si tratta solo di un appalto che non paga i lavoratori, bisogna vigilare su come sono spesi i soldi dei cittadini. Operai senza stipendio, lavori interrotti, ma che fa il Comune di Pisa rispetto alle due aziende aggiudicatrici? Il Comune, committente dell’appalto, ha precise responsabilità verso i lavoratori degli appalti, è tenuto a corrispondere loro gli stipendi non pagati ma soprattutto a riprendere l’appalto e ad aggiudicarlo ad altra ditta visto che ad oggi il servizio promesso ai cittadini è rimasto incompiuto, anzi appena iniziato. Chiediamo al consiglio comunale e alla Giunta di intervenire a tutela dei lavoratori e dei soldi pubblici!

Fonte: COBAS Pubblico Impiego

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