Montella-gol, il Pisa rimonta (2-1) il Tuttocuoio e conquista la sua terza vittoria consecutiva

PONTEDERA – Il Pisa espugna (2-1) il “Mannucci” in rimonta con un gol pochi secondi prima del fischio finale di Antonio Montella. Una gara “bruttina” quella dei nerazzurri che non si esprimono al meglio, vanno sotto di una rete su una punizione di Shekiladze, però nel finale con l’inserimento di Golubovic, Montella e Peralta trovano la forza prima di pareggiare e poi di vincere la partita.

di Antonio Tognoli

Il terzo successo consecutivo arriva in un modo diverso rispetto alle sfide con Arezzo e Santarcangelo mostrando forse il lato meno bello del Pisa per 80′ per ritrovarlo negli ultimi 13′ dove la squadra ha mostrato le sue caratteristiche principali: la grinta nel voler ottenere qualcosa e l’unione del gruppo-squadra.

Mister Rino Gattuso che deve rinunciare ancora agli infortunati Varela, Rozzio, Crescenzi e Tabanelli schiera un 3-5-2 iniziale. Unica variante rispetto alla squadra schierata contro il Santarcangelo riguarda il centrocampo con il greco Makris che torna titolare dal primo minuto al posto di Provenzano. Davanti a Bindi confermati Polverini, Lisuzzo e Fautario. Sulla linea mediana agiscono Ricci, Makris e Verna. Sugli esterni fiducia ad Avogadri e Mannini. In attacco Cani ed Eusepi. Il mister neroverde Cristiano Lucarelli tutti e tre gli ex nerazzurri Caponi, Ricciardi e Giovinco. Il tecnico livornese alla fine conferma Feola tra i pali e preferisce Peverelli a Bachini, mentre sulla linea mediana affianca Ricciardi a Caponi. In attacco agiscono Giovinco e Shekiladze. Oltre duemila i tifosi del Pisa cha hanno seguito la squadra nella vicina Pontedera.

La gara nel primo quarto d’ora di gara è molto contratta e non offre particolari spunti di cronaca se non il duello spigoloso sulla fascia sinistra tra Peverelli e Mannini. Il Pisa sembra gestire molto bene il possesso di palla al cospetto di un Tuttocuoio molto coperto che sfrutta le ripartenze con la velocità di Calvano, Giovinco e Shekiladze che costringono a ricorrere al fallo Lisuzzo e soci. Il primo ammonito del derby però il neroverde Colombini e la prima occasione del Match (21′) capita proprio sulla testa del numero cinque di Lucarelli dopo un angolo di Giovinco. Bindi è bravo a protendersi in tuffo e togliere dall’angolino la sfera. Sulla respinta una serie di batti e ribatti con il Pisa che si salva in angolo. È un buon momento per il Tuttocuoio che conquista tre corner consecutivi e chiude il Pisa nella propria area di rigore. La riposta dei ragazzi di Gattuso (28′) sta in un lancio di Ricci per Eusepi che viene anticipato però dall’uscita con i piedi fuori dall’area di Feola. Al 31′ da un altro corner calciato da Muroni, respinta della difesa nerazzurra che termina sui piedi di Giovinco che di sinistro impegna Bindi. È un Tuttocuoio più attivo nella fase finale del primo tempo. Lisuzzo finisce sulla lista dei cattivi al 35′. I nerazzurri soffrono più del lecito e non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Feola. Al 40′ ci prova Cani a penetrare di forza nella difesa neroverde, ma si allunga troppo la sfera e Feola in uscita blocca a terra. Prima della fine del primo tempo c’è da registrare l’ammonizione a Polverini e l’uscita di Bindi ad anticipare Giovinco lanciato verso la porta nerazzurra. Si va al riposo sul risultato di 0-0.

Nella ripresa nessun cambio da parte dei due allenatori. Daniele Mannini si becca il giallo per proteste. Al 5′ però il Pisa rischia. Lisuzzo sbaglia un passaggio semplice, la palla perviene a Giovinco che da destra mette in mezzo per l’accorrente Shekiladze che a due passi dalla porta spedisce alto. Pericolo scampato. I nerazzurri rispondono al 7′ con una punizione di Mannini che finisce sul palo. I nerazzurri provano a spingere anche incitati dagli oltre duemila tifosi. Mister Gattuso effettua il primo cambio al 16′: fuori Eusepi e dentro Montella. Ma è il Tuttocuoio a passare in vantaggio con un calcio di punizione di Shekiladze, che con un sinistro rasoterra supera Bindi: 1-0 per il Tuttocuio. Si fa dura per il Pisa. Mister Gattuso getta nella mischia Peralta al posto di Lisuzzo, poco prima Lucarelli era ricorso alla sostituzione richiamando l’ex Ricciardi per inserire Paparusso. Al 27′ ci prova Mannini dal limite con Feola che bloccava a terra. Più con la rabbia che con la lucidità i nerazzurri mettevano per qualche minuto alle corde il Tuttocuoio conquistando un angolo sugli sviluppi del quale (30′) Makris impegnava Feola con un destro di controbalzo. Al 32′ per il Pisa dentro Golubovic per Avogadri, Lucarelli richiama in panchina Giovinco e inserisce Tempesti. È il Pisa a produrre il massimo sforzo di tutto il Match. All’81’ Makris pesca Peralta che in diagonale impegna Feola che respinge, sulla corta respinta Mannini conquista la palla ma viene messo giù in area da Falivena. È rigore che lo stesso Mannini trasforma spiazzando Feola: 1-1 raggiunto. A questo punto il Pisa ci crede e si getta in avanti alla ricerca del gol del vantaggio che arriva sul filo di sirena. Rimessa lunga di Golubovic vicino alla bandierina del corner poco sotto la tribuna, palla spezzata da Cani ed deviata da un difensore neroverde nel tentativo di anticipare Makris che giunge a Montella che di testa mette alle spalle di Feola: 2-1. Il popolo nerazzurro non chiede ai proprio occhi dopo una prestazione tutt’altro che brillante che ai più aveva fatto storcere più volte il naso in tribuna. Ma il calcio è anche questo. Una cosa è certa questo successo vale molto di più di tre punti.

By