Lega Pro, girone B: il punto dopo la ventitreesima giornata

PISA – La Spal “cala” il poker e mantiene inalterate le sette lunghezze di vantaggio su di un Pisa “last minute” che riesce solo nel recupero a far suo il derby con il Tuttocuoio, mentre perdono terreno Maceratese ed Ancona che si sono divise la posta nel confronto diretto.

di Giovanni Manenti

Con analogo risultato di parità finiscono anche gli altri due derby di giornata tra Carrarese-Arezzo e Lucchese-Pistoiese (che costa la panchina al tecnico rossonero Lopez …), mentre si infiamma la lotta in coda in virtù delle vittorie interne di Rimini e Lupa Roma e dei “colpi” esterni di Santarcangelo e L’Aquila ….Insomma, se in vetta alla classifica le posizioni sembrano delineate, per la zona playout si prospetta un finale di Campionato incandescente.

Bastano meno di 30′ alla capolista Spal per far suo l’incontro casalingo con il Prato, favorita anche dall’infortunio in avvio dell’attaccante ospite Capello e da due incertezze del portiere Bardini sulle reti di Grassi e Gasparetto con cui si chiude la prima frazione di gioco. Cellini ad inizio ripresa e Cottafava nel finale, a rendere vano il tentativo di rimonta dei lanieri con Regolanti, certificano il definitivo 4-1 per gli estensi. Fatica, viceversa, e non poco il Pisa per venire a capo del derby contro un Tuttocuoio tutto grinta e combattività, superato solo a 10″ dal termine da un colpo di testa del subentrato Montella dopo che Mannini su rigore aveva riequilibrato le sorti dell’incontro, sparigliate da una punizione di Shekiladze all’angolino basso che riportava i neroverdi al goal dopo ben sei turni di astinenza. Sia la capolista che i nerazzurri approfittano del pari per 1-1 nel derby marchigiano fra Maceratese ed Ancona (terza e quarta in graduatoria …) deciso in chiusura di primo tempo da due episodi, costituiti da una clamorosa incertezza del portiere dorico Lori che si lascia sfuggire una innocua punizione di Bonaiuto per il vantaggio dei padroni di casa, raggiunti nel recupero da un rigore “generoso” trasformato da Libertazzi. Con questo risultato, che non giova a nessuna delle due contendenti, la Maceratese vede dilatarsi a tre i punti di distacco dal Pisa, mentre l’Ancona – largamente la peggiore delle quarte dei tre Gironi e, pertanto, virtualmente esclusa dai playoff – sciupa forse l’ultima occasione per raggiungere la terza piazza. Si decide nel finale il derby tra Carrarese ed Arezzo, che così consolidano le loro rispettive tranquille posizioni in classifica, in virtù del vantaggio apuano con Cais a 10′ dal termine, cui risponde un “gioiello” di Tremolada (giunto al decimo sigillo stagionale …) per l’1-1 finale, mentre l’ultimo incontro regionale tra Lucchese e Pistoiese termina con un anonimo pareggio a reti bianche che determina l’allontanamento del tecnico rossonero Lopez.

Ma le scosse più importanti arrivano dalla coda dove, detto del comunque positivo pareggio degli Arancioni di Mister Alvini al “Porta Elisa”, il colpo più importante lo mette a segno il Santarcangelo che, dopo aver resistito nel primo tempo agli attacchi del Siena, mette a segno in avvio di ripresa un micidiale uno-due con l’ex nerazzurro Guidone (giunto a 7 centri stagionali …) che mette ko i sempre più frastornati padroni di casa e consente ai romagnoli di fare un importante passo avanti in classifica, portandosi ad un sol punto di distanza dalla coppia Prato-Tuttocuoio, a sua volta raggiunta dal rigenerato Rimini che coglie il secondo successo interno consecutivo per 2-0 (reti di Polidori e Pedrelli …), così vendicando l’umiliante 0-6 subito all’andata da un Pontedera giunto alla quarta sconfitta consecutiva e che da quando Scappini ha smarrito la via del goal trova enormi difficoltà a far risultato. Importante risveglio della Lupa Roma che, oltre a piegare un appagato Teramo grazie ad un rigore trasformato da Fofana a 20′ dal Teramo, vede dilatarsi il vantaggio sull’ultimo posto in graduatoria, che determina la retrocessione diretta a fine stagione, in virtù della sconfitta interna del Savona – peraltro sfortunato oltre misura con due traverse colpite a portiere battuto – nel confronto tra le due grandi penalizzate, che L’Aquila fa suo grazie al momento di grazia di Sandomenico, autore della prima rete (raggiungendo così la “doppia cifra” stagionale …) e propiziatore del raddoppio di De Souza dopo che Vannucci aveva illuso i locali con il punto del pareggio ad inizio ripresa. E già da sabato prossimo si riaccendono i motori con L’Aquila-Tuttocuoio e Pistoiese-Rimini.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. Anche se di questi tempi andare a vincere a Siena non è impresa particolarmente difficile, intendiamo quest’oggi celebrare l’ottimo momento del SANTARCANGELO, che reagisce nel modo migliore alla immeritata sconfitta della settimana precedente all’Arena Garibaldi cogliendo tre punti di vitale importanza in ottica salvezza, grazie anche ad un Guidone in stato di grazia che ha replicato alla rete segnata a Pisa con una doppietta in sei minuti che non ha consentito repliche ai bianconeri locali. Laddove si consideri, inoltre, che non trattasi di un episodio isolato, bensì che i romagnoli hanno conquistato tre vittorie ed un pari (con il solo stop di Pisa …) nelle ultime cinque giornate, appare evidente che coloro che vogliono evitare la lotteria dei playout dovranno indubbiamente fare i conti con i ragazzi di Mister Zauli.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Riteniamo doversi accomunare come “Flop” settimanale (oramai le sconfitte del Siena non fanno più notizia ….) le due toscane LUCCHESE e PONTEDERA, entrate in una pericolosa spirale negativa di risultati ed entrambe a secco di vittorie da quattro turni, con i granata di Mister Indiani reduci addirittura da quattro sconfitte consecutive, nel mentre il secondo pareggio in serie per 0-0 nei due sentiti derby con Prato e Pistoiese non è servito a Lopez per “salvare” la panchina rossonera, per la quale sembra si pensi ad un ritorno di “Nanu” Galderisi …. E se il Pontedera ha ancora un discreto margine di vantaggio sulla zona salvezza, e con la prospettiva di un match interno con la Lupa Roma da vincere a tutti i costi, per la Lucchese siamo oramai a ridosso (tre soli punti …) delle sabbie mobili dei playout e considerando come stanno marciando le ultime della graduatoria – resa anomala anche dalle penalizzazioni che non rispecchiano il reale valore delle squadre coinvolte – non c’è da stare molto allegri, vista anche l’insidiosa trasferta di sabato prossimo ad Ancona, per quella che verosimilmente potrebbe essere l’ultima occasione per i dorici per tentare di riavvicinare il terzo posto utile per l’accesso ai playoff promozione.

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