Volterra. Pista ciclabile sulla Cecina-Saline. Il Sindaco Buselli: “Sarebbe errore strategico»

VOLTERRA – “L’idea di una pista ciclabile al posto della ferrovia, già teorizzata anche a Volterra da alcuni in passato, rappresenti un errore strategico, se dovesse essere realizzata”. Così il sindaco Marco Buselli interviene in merito alla proposta della Lista Civica di Guardistallo. “La tratta ferroviaria Cecina – Saline di Volterra è sempre stata considerata un “ramo secco” – aggiunge il primo cittadino – , tanto che, nel silenzio generale, attorno agli anni duemila, si è interrotto il traffico merci, sul cui ripristino, da qualche tempo, stiamo studiando. Successivamente anche il traffico passeggeri, seppur non formalmente, di fatto fu soppresso. Una mobilitazione importante da parte del Comune di Volterra e del territorio, unita al fatto che la Regione, a partire dal Presidente, abbia compreso la strategicità della linea, ha permesso il ripristino del servizio, con un occhio anche a potenziali sviluppi in chiave di promozione del territorio. In questa direzione ci siamo mossi, con gli assessorati alla Cultura di Volterra e Cecina al lavoro per il “Treno Letterario”, progetto finanziato dalla Regione Toscana in partenza fra pochi giorni, che prende spunto dagli scritti di Cassola e dalle suggestioni che il territorio evoca. Il modello è quello, seppur contestualizzato e con le dovute differenze, del Treno Natura della Valdorcia, che nel 2014, è valso alla Provincia di Siena il 1° Premio al 5° Concorso Internazionale Go Slow – Co.Mo.Do – il riconoscimento italiano rivolto a Pubbliche Amministrazioni e Studi di Architettura del paesaggio per progetti di mobilità dolce e per lo sviluppo del turismo outdoor eco-compatibile». «Allo stesso tempo abbiamo lavorato, con il Consigliere con delega al Trasporto Pubblico Locale Erika Pescucci, al miglioramento costante del servizio, prima curando l’interfaccia con la navetta di Cecina, poi con i ritardi e la riduzione dei tempi di percorrenza, trovando in Trenitalia e Rfi interlocutori affidabili. Il ponte di Riparbella ha avuto finalmente dopo decenni un intervento di manutenzione straordinaria, con un miglioramento dei tempi da Cecina a Saline di Volterra, che rende il treno più competitivo rispetto al trasporto su gomma. La cornice in cui ci muoviamo è un protocollo di intesa fra quattordici Comuni, tra cui Guardistallo, siglato qualche anno fa, in cui si sottolinea e si rilancia la necessità di rafforzare la tratta ferroviaria, che corre in parallelo al fiume Cecina e collega l’entroterra al mare. Da questo protocollo, di cui Volterra è capofila, è partito lo studio del professor Maggi dell’Università di Siena, poi realizzato, sul trasporto ferroviario in aree disagiate, partendo dalla realtà che collega Cecina a Volterra. In questo studio si rilancia anche l’ipotesi di un ripristino del collegamento tra Saline di Volterra e Volterra, ulteriore elemento che stiamo studiando con apposito incarico, per una verifica comparativa di più opzioni, dal filobus al tram-treno o mezzi innovativi. Cancellare tutto questo spendendo due milioni per mettere una pista per biciclette, non mi pare una buona idea, perchè rappresenterebbe la perdita definitiva di un’infrastruttura strategica, in un territorio come il nostro, che di infrastrutture non ne ha, o quasi. Niente vieta che venga realizzato invece qualcosa in parallelo, senza cancellare la ferrovia, anche se è importante capire il livello di priorità. Confido che su questo, come su altri temi strategici, si possa aprire una serena discussione, per capire in che direzione vogliamo traghettare il nostro territorio».

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