Francesco Dettori nerazzurro mancato: “”Quando ti cerca una piazza come Pisa fa piacere, perché lì si vive di calcio e ti senti giocatore”

PISA – In questa settimana abbastanza lunga che separa i nerazzurri dal posticipo casalingo di lunedì prossimo con la Carrarese, Pisanews ha contattato un giocatore della formazione apuana che nel mercato di gennaio pareva in procinto di vestire la casacca nerazzurra, cosa che poi non è avvenuta. Si tratta del centrocampista apuano Francesco Dettori.

di Maurizio Ficeli

Francesco Dettori, alto cm. 1,74 per 67 kg. di peso e di origine sarda, nato a Sassari il 2 marzo 1983. Dettori vanta una carriera prestigiosa, avendo militato in squadre importanti come Pescara, Avellino, Triestina, Cremonese, Chievo Verona, Perugia ed Arezzo, prima di giungere, quest’anno, nella capitale del Marmo.

Benvenuto a Pisanews, Francesco, e grazie per aver accettato il nostro invito: hai un curriculum calcistico di tutto rispetto, se dovessi trarre un bilancio della tua carriera sei soddisfatto o potevi ambire a qualcosa di piu’?

“Ho un rammarico grande,quello di essere stato per 3 anni al Chievo, senza, però, aver mai esordito in serie A. Invece una mia grossa soddisfazione è stata quella di vincere un campionato quando ero nel Pescara come una promozione dalla serie C alla serie B e c’era direttore sportivo Fabrizio Lucchesi”.

Nel mercato di gennaio è stato più volte fatto il tuo nome come possibile rinforzo per il centrocampo del Pisa, poi non se ne è fatto di nulla: puoi dirci come sono andate le cose?

“Sì, il mio nome è circolato in questo mercato di gennaio, poi il Pisa non ha avuto modo di fare questa ulteriore operazione, perché a centrocampo era a posto”.

C’è un po di rammarico per non essere venuto all’ombra della Torre?

“Pisa è una di quelle piazze che, quando ti cercano, ti fanno piacere ed alle quali non si può dire di no, di Pisa ne parlano tutti bene, la Lega Pro va stretta a Pisa, li senti la pressione, il pubblico giustamente pretende, si vive di calcio e ti senti giocatore, anche gli ex nerazzurri che sono ora a Carrara, parlano bene dell’esperienza pisana, però alla fine, tutti sanno come sono andate le cose anche per via della situazione che c’è a Carrara”.

Tu sei un centrocampista con quali caratteristiche?

“Sono un centrocampista di qualità, a cui piace giocare la palla e verticalizzare, sono un ex trequartista”.

Passiamo al Pisa, prossimo avversario della Carraresche informazioni hai?

“Il valore di una squadra come quella nerazzurra è indubbiamente importante, lo abbiamo visto anche nella gara di andata allo stadio dei Marmi, poi Mister Gattuso ha saputo fare un bel lavoro con i giocatori giovani e quelli esperti e ciò non era facile”.

Quindi Pisa forte come complesso, ma se tu dovessi togliere un giocatore in particolare ai nerazzurri, la tua scelta su chi cadrebbe?

“Attualmente leverei Mannini, lui è il trascinatore della compagine pisana. Poi ci sono validi elementi come Cani, con cui ho giocato insieme nel Pescarae Crescenzi, con cui ero ad Arezzo”.

Come state preparandovi ad affrontare la gara di lunedì prossimo all’Arena?

“Ci stiamo preparando con grande entusiasmo, tutti vorrebbero giocare una gara come questa di lunedì, anche per il contesto che ci sarà, con una cornice di pubblico che ti fa sentire giocatore e non vediamo l’ora di essere lì per giocarcela “.

Scenderete in campo con qualche modulo in particolare?

“Di base giochiamo con un 4-3-1-2 ma cambiamo però spesso anche a gara in corso”.

By