Enrico Rossi alla sue seconda visita a Pisa: “Questa città un modello e un esempio da seguire”

PISA – A margine dell’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della Torre Guelfa alla Cittadella, il Sindaco Marco Filippeschi ed il Presidente della Regione Enrico Rossi hanno incontrato la stampa per fare, come previsto, il punto sullo stato di avanzamento dei progetti in corso di realizzazione e su quali possano essere gli interventi futuri.

di Giovanni Manenti

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I COSTI. L’opera della Torre Guelfa è costata 1,1 milioni di euro che salgono a quasi 5 se si considera anche il restauro dei vicini Arsenali Repubblicani. Per entrambi gli interventi il contributo regionale è stato di 2,9 milioni. Nel caso della Torre ne sono risultati oltre 400 metri quadrati di superfici interne disposti su tre piani. Dall’ultimo visitatori e turisti possono godere una vista mozzafiato sulla città e sul fiume.

Il Primo Cittadino ha riepilogato le opere messe in atto, con i relativi investimenti, di cui già vi abbiamo dato conto nel nostro articolo di lunedì scorso, ribadendo che detti progetti non rappresentano una base di arrivo, bensì di partenza nell’ottica di rendere sempre più Pisa città leader nell’ambito della Area vasta che la comprende, avendo particolare riferimento anche alla zona litoranea, non oggetto di visita da parte del Presidente Rossi ed, in merito alla quale, ha chiesto che lo stesso fissi un’ulteriore tappa nella nostra città per verificare anche lo stato della zona costiera.

Il Presidente Rossi ha sottolineato come il ridotto budget a sua disposizione – pari a ca. un miliardo di Euro in meno rispetto alla precedente gestione – imponga all’Ente Regione di selezionare i progetti proposti, valutandone l’effettiva validità in un contesto di funzionalità a livello regionale, facendo l’esempio di non poter, per i suddetti motivi, più finanziare la ristrutturazione di Teatri che, ancor di elevato valore culturale, mal si inquadrano in una prospettiva di più ampio interesse.

In detta ottica, ha ribadito Rossi, le sue visite sono finalizzate a verificare a quali progetti non poter rinunciare dato l’interesse che rivestono ed, al riguardo, ha citato il “Carnevale” e la Darsena per ciò che riguarda Viareggio od il Porto per quanto attiene a Livorno, il tutto però a condizione che non vi siano sprechi o sperperi di denaro poiché, ha ribadito, “non ce lo possiamo permettere” (“La Regione non è un Bancomat ….”, ha chiosato Rossi ..) e quindi anche la verifica sul rispetto dei tempi per i lavori assegnati avrà un peso determinante per l’esame e l’approvazione dei futuri investimenti.

“Spendere meno, ma spendere bene”, potrebbe essere lo slogan vincente di Rossi, e, per ciò che riguarda la nostra città, non ha potuto che esprimere la propria soddisfazione per come stanno procedendo le iniziative finanziate, confermando proprio questa mattina il pieno appoggio dell’Ente Regionale per i due prossimi progetti da attuare, relativi sia al Completamento della Struttura Ospedaliera di Cisanello, per la quale Filippeschi ha garantito che entro fine hanno vi sarà l’aggiudicazione della relativa Gara d’Appalto, che all’allargamento e la ristrutturazione del Canale dei Navicelli, al fine di dare nuovo impulso al settore della Cantieristica che è in fase di ripresa e far sì che anche a Pisa si possano costruire Navi di rilevante cabotaggio.

Una Pisa promossa a pieni voti, dunque, e che, si auspica Rossi, possa servire da modello ed esempio per altre realtà della Regione per poter recuperare le criticità che attualmente le assillano.

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