Pino caduto a Sant’Ermete: arrivano le prime reazioni politiche

PISA – Arrivano le prime reazioni alla caduta di un grosso pino avventa domenica scorsa nel parco giochi di Via Sirtori nel quartiere di Sant’Ermete.

Intervengono, infatti, con una dichiarazione congiunta le consigliere comunali di Sel, Simonetta Ghezzani e Elisa Giraudo e, con una propria nota, il consigliere comunale del Pd, Francesco Pierotti.

Ecco, qui di seguito, i loro interventi. “Come stanno i parchi gioco cittadini? Mentre l’amministrazione comunale – così scrivono le consigliere Ghezzani e Giraudo – pubblicizzava investimenti milionari sui parchi cittadini, il gruppo consiliare di SEL aveva già iniziato un’attività di indagine sullo stato di salute delle aree gioco della città. Il risultato dell’indagine è stato trasfuso in una interpellanza (in allegato il testo correlato anche di alcune foto) che il gruppo ha depositato in consiglio comunale la scorsa settimana, con lo scopo di sollecitare, se non le soluzioni alle numerose problematiche riscontrate, almeno delle sollecite risposte ai quesiti formulati. L’obiettivo del lavoro è sensibilizzare l’amministrazione affinché questa si interroghi seriamente sulla adeguatezza (o inadeguatezza) del servizio offerto ai bambini della città, per capire se Pisa sia (o non sia. ..) una città a misura di bambino. Le disfunzioni rilevate dai sopralluoghi se prese singolarmente potrebbero apparire di scarso rilievo, ma se correttamente contestualizzate rivelano l’interesse a dir poco marginale che l’amministrazione riserva ai suoi piccoli utenti. Emblematico è l’esempio del parco di via Abba, dove per quasi due anni i bambini hanno utilizzato altalene a cestello corrose dalla ruggine. Quando finalmente i pericolosi attrezzi sono stati asportati, i numerosissimi utenti del parco hanno tirato un sospiro di sollievo che però purtroppo e stato ben presto soppiantato da una crescente insofferenza per le lunghe tempistiche necessarie al ripristino del gioco. Da mesi, infatti, le altalene dei piccoli attendono di essere riposizionate; basterà l’interpellanza a sbloccare la pachidermica macchina amministrativa? Fra gli altri rilievi esposti nell’interpellanza, le fontanelle dei parchi che da mesi risultano chiuse e la mancanza di servizi igienici all’interno o in prossimità delle aree: piccoli accorgimenti – concludono le due consigliera comunali – che renderebbero di gran lunga più fruibili (e più vivibili!) i nostri parchi gioco”.

“L’ultimo pino caduto – così scrive il consigliere del Pd, Francesco Pierotti – in un’area giochi, a distanza di pochi giorni da quello caduto a Porta a Lucca, ci impone una riflessione seria e rapida. I pini sono alberi belli ma che non dovrebbero trovarsi in città, tanti sono i problemi che causano con le radici e gli aculei. Là dove si trovano rovinano il manto stradale, causando spese continue all’Amministrazione per la manutenzione, e spesso si insinuano anche all’interno delle proprietà private creando non pochi danni e contenziosi. A Pisa furono piantati negli anni ’60, perché poco costosi e senza grande attenzione alle conseguenze. A distanza di tanti anni e considerando gli ultimi accadimenti, urge passare ai ripari. Dobbiamo redigere al più presto un piano di interventi che porti alla loro sostituzione con piante meno invasive e problematiche, cominciando proprio da quelle zone in prossimità di caseggiati, di aree pubbliche frequentate dai cittadini e lungo le strade più trafficate. Naturalmente tutto questo ha un costo e l’Amministrazione comunale deve fare i conti con le proprie possibilità. Tuttavia – conclude Pierotti – un atteggiamento serio ci impone di impostare un piano di interventi accurato e preciso, anche nei tempi, per impedire che il prossimo pino che cade diventi una tragedia.”

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