Pisa studia la mobilità del futuro. Avviata una collaborazione con il Brasile

PISA – Progettare la mobilità del futuro partendo dai progetti innovativi realizzati negli ultimi anni e attuando nuove sperimentazioni.

Questo l’obiettivo dell’amministrazione Comunale che venerdì scorso ha firmato con gli altri enti pubblici e i comuni dell’area un protocollo che porterà al nuovo piano della mobilità dopo aver effettuato un’analisi puntuale con dati e un’indagine tra i dipendenti pubblici. In questa ottica il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte hanno incontrato oggi, lunedì 29 febbraio, una delegazione dell’Università brasiliana Positivo in questi giorni a Pisa per l’inizio del programma formativo dell’ateneo PHD+ che viene seguito in streaming dagli studenti brasiliani che lavoreranno insieme ai colleghi pisani per analizzare la mobilità cittadina con l’obiettivo di comprendere meglio flussi e abitudini di coloro che si recano e frequentano Pisa.

«Siamo la principale università privata brasiliana – spiega il rettore Jose Pio Martins – che fa parte del “Gruppo Educazionale Positivo” che gestisce una rete di scuole, pubblica libri didattici che vengono utilizzati da oltre 1 milione di persone e comprende la fabbrica di computer più grande del Sudamerica». L’università si trova a Curitiba, capoluogo dello stato del Parana, 1,7 milioni di abitanti. Una città “modello” con la qualità e il tenore di vita più alto di tutto il Brasile (4° in tutto il Sudamerica). È la capitale brasiliana dello sviluppo tecnologico, della mobilità urbana e delle smart cities. Una città con tanti migranti italiani: l’ex sindaco, Luciano Ducci, è figlio di un emigrante di Marina di Pisa.

«Sono contento di instaurare questo rapporto, di condividere schede, progetti, ide – ha dichiarato il sindaco Filippeschi – Pisa è una città molto conosciuta, con università e centri di ricerca all’avanguardia e aziende molto innovative. Abbiamo esperienze di mobilità elettrica e siamo la prima città per il bike sharing. Qui si possono sperimentare nuovi modelli di mobilità sostenibile»

«Insieme anche all’Università di Pisa e in particolare ai professori Manara e Ferragina possiamo sviluppare questa collaborazione» ha detto l’assessore Forte. «Per noi è molto importante, l’obiettivo è la crescita comune» ha concluso Manoel Knopfholz, direttore di Positivo.

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