Lega Pro, girone B: la presentazione della 29esima giornata. L’Aquila riceve la Maceratese

PISA – La ventinovesima giornata (dodicesima del Girone di ritorno nel girone B) vede equamente ripartiti gli incontri in calendario (quattro al sabato e cinque la domenica), senza alcun posticipo televisivo, con il programma che si apre con la gara tra Savona e Lucchese alle 15 di sabato 2 aprile, per poi concludersi nel tardo pomeriggio di domenica 3 con la partita che vede impegnate Carrarese e Lupa Roma.

di Giovanni Manenti

Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri

Sabato 2 aprile

Ore 15. Savona – Lucchese. Dopo il “pareggino” interno contro l’Arezzo, per la Lucchese si presenta l’opportunità di assestare in modo forse decisivo la propria Classifica andando ad affrontare un Savona reduce da quattro sconfitte consecutive e che riteniamo abbia oramai abbandonato ogni speranza di salvezza, stante il distacco di ben nove punti che lo separa dalla Lupa Roma. La maggior insidia di questo genere di incontri sta nel credere di aver già vinto in partenza, anche perchè sul piano delle prestazioni i liguri non hanno quasi mai sfigurato, ma riteniamo che, a questo punto del Torneo, difficilmente mancherà la necessaria concentrazione ai ragazzi di Mister Galderisi.

Ore 17,30. Teramo – Rimini. Il dubbio maggiore riguarda se la gara si giocherà o meno, stante lo “sciopero” indetto dai giocatori del Rimini e dall’AIC in relazione alla disastrosa situazione finanziaria dei romagnoli. Se così fosse, si tratterebbe di un altro colpo alla regolarità del Campionato, non tanto perché ne beneficerebbe il Teramo, che con la vittoria nel derby con L’Aquila si è definitivamente salvato, ma per le ripercussioni sulla lotta per non retrocedere in cui è invischiata la formazione di Mister Acori, ma oramai, come purtroppo siamo abituati, non vi è più nulla che ci può sorprendere.

Ore 17,30. Santarcangelo – Tuttocuoio. Un Tuttocuoio rinfrancato dai due successi consecutivi che gli hanno consentito di “scavare” un piccolo solco di quattro punti sulla zona playout, è chiamato a confermarsi sul campo di un Santarcangelo viceversa reduce dal pari esterno di Aprila contro la Lupa Roma che non consente ancora ai romagnoli di poter dormire sonni tranquilli. A favore dei ragazzi di Mister Lucarelli il ritrovato equilibrio tattico, come dimostrato dalle sole due reti subite negli ultimi cinque incontri, necessario per fronteggiare il migliore attacco (composto dal duo Guidone-Margiotta …) tra le squadre in lotta per non retrocedere e che proprio tra le mura amiche fornisce le migliori prestazioni.

Ore 20,30. Pontedera – Prato. La buona prestazione fornita a Macerata, pur se non ha portato punti in Classifica, deve essere la base per cercare di dare un’inversione di tendenza alla stagione di un Prato che trova nella difficoltà di andare a rete il suo tallone d’Achille ed a cui non giova di sicuro la squalifica per una giornata comminata a Capello dal Giudice Sportivo. Al contrario, i due 3-1 consecutivi nei derby contro Lucchese e Pontedera e la ritrovata vena realizzativa del “Bomber” Scappini che ha valicato quota 20 reti in stagione, depongono a favore della squadra di Mister Indiani che, raggiunto in largo anticipo l’obiettivo minimo della salvezza, può ora disputare in scioltezza la parte finale del Torneo, avendo altresì l’opportunità di riscattare la sconfitta per 1-3 subita all’andata al “Lungo Bisenzio”.

Domenica 3 aprile

Ore 15. PISA – Spal. Il “Big Match” di giornata, e non poteva essere altrimenti, è rappresentato dallo scontro all’Arena Garibaldi tra le prime due della Classifica ed anche se i due pareggi esterni dei nerazzurri hanno determinato il dilatarsi del vantaggio ad otto punti in favore della Capolista, siamo sicuri che i ragazzi di Mister Gattuso vorranno fornire una prestazione di alto livello anche perchè spronati dalla necessità di tenere a distanza la Maceratese nella lotta per il secondo posto. Con un’attesa cornice di pubblico che non ha eguali in Lega Pro, vi sono tutti gli ingredienti per assistere ad una gara in cui la Spal parte dall’indubbio vantaggio di avere due risultati su tre a sua disposizione, in quanto anche solo un pareggio vorrebbe dire pressoché certa Promozione e non sarà pertanto facile per un Pisa che ha indubbie difficoltà in zona goal venire a capo della gara, anche se nella mente dei tifosi vi è la speranza di rinverdire il successo dell’andata a Ferrara, che rappresentò la “svolta” in positivo della stagione.

Ore 15. Ancona – Pistoiese. Al “Del Conero” si affrontano le due maggiori deluse dall’esito del turno pre-pasquale. Da una parte i padroni di casa, reduci dall’inatteso “stop” di Pontedera contro il Tuttocuoio che ne ha interrotto una striscia positiva che durava da ben nove giornate e, cosa ancor più importante, ne ha rallentato la rincorsa ad un posto nella griglia playoff quale una delle due migliori quarte, e, dall’altra, una Pistoiese cui la sconfitta interna nel derby contro il Pontedera ha reso vano quanto di buono raccolto il sabato prima a Macerata, ricacciando gli arancioni ai margini della zona playout. Gara quanto mai delicata dunque e nella quale, se per i ragazzi di Mister Alvini un pari non sarebbe da disprezzare, per l’Ancona l’imperativo è la conquista dell’intera posta, se non vuole abbandonare in anticipo i sogni di promozione.

Ore 15. L’Aquila – Maceratese. Il programma della giornata vede scendere in campo alla stessa ora tutte e quattro le prime della graduatoria e questo consente, se non altro, di evitare di far “calcoli” sapendo il risultato delle dirette concorrenti per l’accesso ai playoff, tra cui la Maceratese, impegnata sull’ostico campo de L’Aquila a digiuno di vittorie da cinque turni e nuovamente sprofondata nelle sabbie mobili della zona playout dopo la sconfitta nel derby di Teramo. Si presenta, pertanto, una gara dall’esito incerto, visto che vincere in Abruzzo non è mai facile per nessuno (chiedere a Spal e Pisa per conferma …), nella quale conterà molto mantenere i nervi saldi per riuscire a fare propria l’intera posta che, per gli opposti obiettivi delle due compagini, sarebbe quanto mai importante conquistare.

Ore 15. Arezzo – Siena. Il secondo derby toscano di giornata ha valore solo sul piano della rivalità tra le opposte tifoserie, in quanto la tranquilla posizione in classifica delle due squadre – divise da un sol punto – ne svilisce l’importanza ai fini del piazzamento finale. Vedremo se gli amaranto locali riusciranno a guarire dalla “pareggite” (ben 16 risultati nulli su 28 partite disputate …) che li affligge da inizio torneo, mentre per il Siena, reduce dal buon pari interno contro il Pisa, si presenta un’altra occasione per regalare una qualche soddisfazione a propri supporters. Certo che anche il risultato dell’andata – con la gara finita sull’1-1 – non induce a pronosticare una soluzione molto diversa anche per il ritorno.

Ore 17,30. Carrarese – Lupa Roma. La giornata si chiude con l’incontro sulla carta più scontato, vedendo in campo una Carrarese che, al di là delle vicende societarie che ne hanno caratterizzato la Stagione, ha dimostrato sul campo di essere una delle squadre che pratica il miglior calcio del Girone, messa di fronte ad una Lupa Roma che, “blindata” la qualificazione ai playout con il vantaggio salito a 9 punti sul Savona, cerca in questi ultimi sei turni di migliorare la propria posizione nell’ottica di un miglior abbinamento agli “spareggi” di fine Campionato, anche se riteniamo sia molto difficile riuscire a far punti allo “Stadio dei Marmi”.

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