La solidarietà della politica per le lavoratrici licenziate della Locatelli

PISA – Andrea Pieroni, Antonio Mazzeo e Alessandra Nardini, consiglieri regionali Pd e componenti della Commissione Costa, esprimono solidarietà alle due lavoratrici della Locatelli alle Saline, licenziate al rientro dalla maternità.

“Solidarietà alle due lavoratrici della Locatelli, ex Salina di Volterra, licenziate al rientro della maternità: un fatto che sorprende e sconcerta. Una vicenda inaccettabile per la tempistica e incomprensibile per le modalità, dato che le due donne stavano rientrando al lavoro al termine del periodo di maternità previsto dalla legge. Inoltre, quello dell’azienda ci pare un atteggiamento schizofrenico, visto che è di pochi giorni fa la notizia delle sette assunzioni. Dispiace che accadano certe cose che non fanno altro che inasprire i rapporti. Tra l’altro, mentre la Regione è impegnata a seguire da vicino la situazione della Locatelli attraverso la struttura istituita dalla Presidenza della Regione. Nei confronti della ex Salina di Volterra ricordiamo che la Regione ha lavorato ad un piano di rientro del debito che l’azienda aveva contratto con Eni ed Enel ed è parte attiva nell’accompagnare e favorire l’arrivo di nuovi partner industriali. Anche con la Commissione Costa, nell’ambito del suo tour sui territori, intendiamo fare presto tappa in Val di Cecina: è nostro preciso impegno confrontarci e accogliere le proposte di amministratori e imprese per mettere in atto provvedimenti concreti per la ripresa di questo territorio e di altre zone della Toscana che non coincidono con i grandi centri del litorale e che hanno bisogno di politiche attive e specifiche. Esprimiamo rammarico anche perché questa decisione arriva in un momento in cui la Locatelli ha buone prospettive di crescita sia sotto il profilo della produzione sia della qualità che riscontra una risposta positiva nel mercato. Sappiamo che la questione aperta rimane quella dei costi dell’energia, su questo c’è il nostro impegno a trovare una soluzione che sia favorevole alla ripresa e alla crescita occupazionale, e non certo a episodi di questo tipo”.

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