Orgoglio Pisa. Spal, che delusione. Il punto sul girone B

PISA – La Spal cade a Pisa, rimandando alle ultime cinque giornate il verdetto sulla promozione diretta, mentre la Maceratese non va oltre il pari esterno sul campo de L’Aquila e deve guardarsi le spalle dall’Ancona, viceversa vincitore a domicilio sulla Pistoiese.

di Giovanni Manenti (Foto di Giorgio Tognetti)

In coda, turno favorevole al Santarcangelo, unico del lotto a far suoi i tre punti contro il Tuttocuoio, mentre sempre più disperata si fa la situazione del Prato, nuovamente sconfitto anche a Pontedera.

La capolista Spal conferma la propria tendenza nel soffrire gli scontri diretti e, come già successo contro la Maceratese, subisce la quarta sconfitta in Campionato replicando, in filo e per segno, il risultato dell’andata contro probabilmente il miglior Pisa della stagione, capace di reagire all’inopinato svantaggio subito a fine primo tempo grazie ad una rete di Mora sugli sviluppi di un corner, con una ripresa tutta cuore e slancio che, dopo il pareggio in apertura di Peralta con un gran sinistro poco oltre il limite dell’area, consente di ribaltare l’esito dell’incontro con un’incornata sotto misura di Mannini, abile a seguire la traiettoria del cross di Golubovic. Il successo dei nerazzurri, oltre a ridare vitalità al finale di Torneo per l’aggiudicazione della Promozione diretta, consente loro di incrementare a tre punti il vantaggio sulla Maceratese, autrice di una buona gara a L’Aquila, ma incapace di mantenere il vantaggio conseguito in virtù di un’autorete di Maccarrone, facendosi raggiungere da un rigore trasformato da Milicevic prima dell’intervallo. Del mezzo passo falso dei biancorossi ne approfitta anche l’Ancona che, grazie ad una rete in extremis di Lombardi, riesce a far suo per 2-1 il match interno contro una Pistoiese colpevole di aver rinunciato ad osare nell’ultima parte della gara, venendo poi punita quando il pari sembrava cosa fatta. Nell’unico incontro che poco o nulla aveva da chiedere alla Classifica, colpo gobbo del Siena che, grazie ad una rete nel finale di capitan Portanova su azione susseguente a calcio d’angolo espugna il campo dell’Arezzo, regalando ai propri tifosi una delle poche soddisfazioni stagionali.

Prosegue senza intoppi il sorprendente Campionato della Carrarese che consolida la propria posizione in graduatoria regolando con un secco 3-0 la “pratica” Lupa Roma, scesa sin troppo remissiva allo “Stadio dei Marmi”, così come il terzo successivo consecutivo in altrettanti derby da parte del Pontedera (ancora a segno Scappini …) consente ai ragazzi di Mister Indiani di nutrire speranze di agganciare gli apuani nella lotta per un, sia pur platonico, quinto posto finale, mentre l’avvicendamento in panchina non sembra aver portato giovamento ad un Prato ancora una volta evanescente in attacco. A dispetto della disastrata situazione societaria, continua il lodevole cammino del Rimini, capace di uscire indenne dal non facile campo di Teramo con un pareggio che, ad oggi, permetterebbe agli uomini di Acori di evitare i playout di fine stagione. In detta ottica, fondamentale il netto successo per 4-1 del Santarcangelo (con l’ex nerazzurro Guidone protagonista con una doppietta che lo colloca in “doppia cifra” tra i marcatori …) a spese del Tuttocuoio che consente ai romagnoli di scavalcare i neroverdi in graduatoria e deve far riflettere Mister Lucarelli sull’atteggiamento dei suoi, trovatisi sotto 0-3 dopo appena mezz’ora di gioco. Infine, ancora una prova deludente per la Lucchese, incapace di andare oltre lo 0-0 esterno sul campo di un già condannato Savona, così perdendo un’ulteriore possibilità per uscire definitivamente dalle zone basse della classifica.

LA SQUADRA DELLA SETTIMANA. E’ sin troppo evidente come l’impresa di giornata l’abbia compiuta il PISA che, sconfiggendo tra le mura amiche la Spal al termine di una delle migliori esibizioni stagionali, rimanda alle ultime cinque giornate il verdetto sulla Promozione degli estensi, che peraltro restano pur sempre i favoriti potendo amministrare un vantaggio di cinque punti in vetta alla Classifica. Ciò che conforta della prestazione dei “Ringhio Boys” è stato il non aver perso la calma dopo l’iniziale svantaggio, che, anzi, ha dato ulteriore vigore e slancio ai nerazzurri che hanno ribaltato il risultato nel primo quarto d’ora della ripresa, dimostrando oltretutto una condizione atletica invidiabile rispetto ai più compassati avversari. E, con i campi asciutti primaverili, l’opportunità di poter contare sulla freschezza ed il talento del duo Varela/Peralta potrebbe risultare l’arma decisiva a disposizione di Gattuso per un finale di Stagione per il quale è ancora lecito sognare.

IL FLOP DELLA SETTIMANA. Se tre indizi fanno una prova, l’aver raccolto altrettante sconfitte nei quattro confronti diretti con Pisa e Maceratese suona come una pesante condanna sul cammino, sia pur al momento vittorioso, della capolista SPAL a dimostrazione che proprio la mancata continuità di rendimento, in talune fasi del Torneo, è costata a nerazzurri e biancorossi la possibilità di ritrovarsi a più stretto contatto con gli estensi. Oltretutto, rispetto alla gara di andata, dove i ragazzi di Mister Semplici disputarono un ottimo primo tempo, la Spal vista ieri in campo all’Arena è sembrata una squadra sin troppo rinunciataria, complice forse anche alcune scelte tattiche non proprio azzeccate del tecnico, la cui prestazione consente quantomeno al Pisa – staccato di cinque punti, ma con il vantaggio del doppio confronto a proprio favore – di non abbandonare ancora i sogni di Promozione diretta. La riprova l’avremo sabato prossimo, quando gli spallini dovranno affrontare nel match serale l’ostico Santarcangelo, già conoscendo l’esito del derby di Lucca tra rossoneri e nerazzurri. Ed un Pisa che si fosse portato a sole due lunghezze di distacco potrebbe mettere non poca pressione …..

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