La storia nerazzurra abita qui. Nasce il Pisa 1909 Football Museum

PISA – In una Sala Stampa “Passaponti” gremita, si è svolta oggi pomeriggio presso l’Arena Garibaldi, la presentazione, da parte dell’Associazione Cento, del Progetto Ufficiale del “Museo Nerazzurro”.

di Giovanni Manenti

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Fa gli onori di casa il Presidente dell’Associazione, Fabio Vasarelli, che illustra le motivazioni che hanno dato origine al nome ed al “Logo”: “Abbiamo scelto questa dizione “Pisa 1909 Football Museum”, in quanto vogliamo raccogliere gli oltre 100 anni di vita della Società nerazzurra che già con la sua prima denominazione “Sporting Club” aveva in seno i connotati inglesi, nella speranza che sia anche di richiamo per i turisti che, in visita alla città, vorranno cogliere l’occasione per visionare i cimeli nerazzurri. Quanto al “Logo”, è stata scelta la vecchia entrata principale posta in via Luigi Bianchi con la scritta “Arena Garibaldi” in bella evidenza, con davanti stilizzata la figura di un calciatore, che non intende somigliare ad alcuno che ne abbia vestito negli anni la divisa, mantenendo i colori tradizionali nerazzurri a strisce verticali, e le scarpe color nero di una volta, cedendo alla modernità solo nel pallone, stile anni’80”.

Nel passare la parola ai rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, Assessori Andrea Serfogli e Salvatore Sanzo, Vasarelli ha anche precisato come “quest’idea di “musualizzare” i cimeli relativi alla nostra squadra del cuore sia nata nel 2009, sottolineando le difficoltà di vario tipo che ne hanno condizionato il cammino sinora, con la speranza che si sia oramai in dirittura di arrivo per poter quanto prima ultimare i lavori necessari per una prossima inaugurazione”.

Nel complimentarsi con l’Associazione per questa lodevole iniziativa, l’Assessore Serfogli ha tenuto a precisare “come la stessa abbia sin da subito ricevuto il pieno appoggio dell’Amministrazione Comunale, circostanza che ha consentito anche di superare con la buona volontà gli inevitabili intoppi burocratici che un simile progetto reca in sé e, nel confermare come l’immobile prescelto – locali per ca. mq. 130 complessivi posti tra la Gradinata e la Curva Sud – sia a breve disponibile per l’inizio dei lavori di allestimento del museo, ha ribadito come lo stesso possa essere poi inserito negli itinerari turistici della città quale ulteriore veicolo per l’interesse cittadino”.

Dal canto suo, l’Assessore Sanzo non ha potuto che allinearsi a quanto espresso dal collega, avendo comunque modo di sottolineare, da parte sua, come “con la nuova Dirigenza dell’Ac Pisa 1909, si respiri e si viva in città lo Sport ed il calcio in particolare in maniera diversa, con una sinergia ed unità di intenti tra l’Amministrazione Comunale, il Club ed i rappresentanti dei tifosi prima difficilmente riscontrabile e della quale ha personalmente ringraziato il Direttore Fabrizio Lucchesi, anche per l’aiuto fornito alle iniziative dell’Assessorato allo Sport nell’ambito della manifestazione “Pisa Città Europea dello Sport 2016”.

Chiamato direttamente in causa, il Direttore Fabrizio Lucchesi non ha potuto che rimarcare come, in effetti, “il Pisa delle precedenti gestioni abbia qualcosa da farsi perdonare nei confronti degli sportivi ed appassionati nerazzurri quanto a mancanza di comunicazione e/o di avallo di iniziative tese a valorizzare un patrimonio culturale e sportivo di cui Pisa deve, a giusta ragione, andare orgogliosa. Un plauso, pertanto, a questi ragazzi che hanno avuto la pazienza ed il merito di non aver fatto disperdere questo patrimonio e noi, come Dirigenza, siamo ben lieti di essere parte attiva di questo progetto, chiarendo sin d’ora come, da parte nostra, non vi sia nulla di ostativo anche a riacquisire la vecchia denominazione di “Pisa Sporting Club”, con la precisazione che essa deve essere detenuta o dall’Amministrazione Comunale o dalla stessa Associazione Cento, onde evitare che eventuali futuri dissesti societari possano vanificare un tale tentativo”.

Nell’andare però maggiormente sul concreto, il Vice Presidente dell’Associazione, Marco Castellano, ha riferito come “per la messa a norma dei locali e conseguente apertura del Museo – in ordine alla quale l’Ass. Serfogli si era augurato potesse avvenire prima dell’avvio della prossima stagione calcistica – occorrono fondi per i quali, non volendo gravare sulle Casse Comunali o sul budget dell’Ac Pisa 1909, l’Associazione ha inteso promuovere una prima raccolta in denaro direttamente allo Stadio prima dell’incontro con il Pontedera di domenica 17 aprile, lanciando poi una vera e propria campagna di raccolta fondi attraverso la messa a disposizione di diversi “pacchetti” a costi crescenti, sulla base della cui sottoscrizione si avranno, ovviamente anch’essi a scalare, dei riconoscimenti sotto forma di attestati, biglietti, gadget e maglie della squadra”.

La riunione si è chiusa con la simpatica consegna da parte dell’Associazione all’Ac Pisa 1909 del labaro originale relativo alla Fondazione della Società nerazzurra, che verrà esposto nella nuova Sede Societaria – di cui entro breve vi sarà la relativa inaugurazione – in attesa di poter far bella mostra di sé nel tanto atteso “Pisa 1909 – Football Museum”.

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