Detenuto aggredisce guarda carceraria. La preoccupazione del Sindacato

PISA – Martedì 5 Aprile, si è consumato tra le mura del penitenziario di Pisa, l’ennesimo grave caso di violenza ai danni della Polizia Penitenziaria. Un detenuto Italiano per futili motivi, ha sfondato con la branda il cancello della cella dove era ubicato, mettendo a repentaglio la sicurezza della sezione con l’intento di aggredire i poliziotti penitenziari accorsi sul posto. Solo grazie alla professionalità del personale intervenuto si è evitato il peggio.

Lo stesso detenuto qualche giorno prima aveva aggredito un poliziotto penitenziario, per il quale è stato necessario ricorrere alle cure del pronto soccorso cittadino, dove i medici hanno diagnosticato la prognosi di sette giorni, ma ancora prima, sempre lo stesso soggetto, precisamente nel mese di gennaio si era reso responsabile di un’aggressione ad un medico all’interno dell’istituto. Tali fenomeni altre a minare la serenità del sistema carcere pisano, stanno decimando un reparto che già sofferente in termini di organico di personale di polizia penitenziaria. Abnorme è il numero di personale che negli ultimi anni ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso e ancora abnorme è il dato inerente all’invio alla competente commissione medico ospedaliera per problemi di salute annessi allo stato lavorativo. Ci chiediamo quali interventi, a questo punto necessari, la direzione dell’istituto intenda attuare per garantire la sicurezza del proprio personale durante l’orario di servizio. Appare oltremodo necessario denunciare l’ormai emorragica fuga del personale presso altri settori dell’amministrazione pur di non prestare servizio al Don Bosco di Pisa. Quanto sopra preoccupa le scriventi che stanno valutando la possibilità di iniziare delle legittime forme di protesta per portare all’attenzione dell’opinione pubblica quanto esposto con il presente.

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