Il PSI verso il Congresso Nazionale di Salerno e il rinnovo delle cariche provinciali

PISA – Nel quadro del congresso nazionale del P.S.I. (Salerno 15 16 e 17 Aprile) sono convocate nella giornata di sabato 9 Aprile a partire dalle ore 9.30 presso i locali della Federazione Provinciale in Via Santa Cecilia n. 31/A a Pisa alla presenza del Segretario Regionale Graziano Cipriani il congresso ordinario per il rinnovo delle cariche provinciali e l’assemblea congressuale fase provinciale del congresso nazionale con nomina della delegazione al congresso nazionale di Salerno.

Tutta la documentazione congressuale nazionale è presente nel sito: http://www.partitosocialista.it/ e su facebook: psi pes pisa partito socialista italiano alberi tramati.

Durante l’assemblea sarà ricordata la figura del compagno Giacomino Granchi dirigente ed amministratore del partito socialista a cinque anni dalla sua morte con la proposta di applicare una targa in marmo commemorativa in quella che fu grazie al suo impegno la sede del glorioso Club Turati ed ora la nostra Federazione Provinciale. La conferenza stampa è stata tenuta dai seguenti membri della commissione provinciale di garanzia Eros Carloppi, Maria Vanni, dal membro del consiglio nazionale Psi e coordinamento Donne socialiste Gabriella Stori e dal segretario provinciale Carlo Sorrente. In rapida sintesi: Il PSI con questo congresso si impegna a rafforzare una forza socialista e democratica di cultura riformista a difesa del lavoro e dello sviluppo sostenibile rilanciando il centrosinistra programmatico che fu di Nenni Lombardi Saragat La Malfa Moro e Fanfani, dove i socialisti i socialdemocratici e repubblicani erano la sinistra di governo e la D.C. il centro democratico, naturalmente il processo che parte dal nostro congresso di Salerno è proiettato verso le evoluzioni economiche e sociali del terzo millennio del “Villaggio Globale” sempre però dalla parte del mondo dei lavori e dei saperi e delle nuove fasce di marginalizzazione e di povertà. A livello Provinciale ai buoni rapporti complessivi con le forze liberal democratiche, di sinistra sel e rifondazione comunista, i 5 stelle e le liste civiche espressioni dei territori e delle comunità si contrappongono con l’attuale segreteria pro tempore del P.D. rapporti di confronto dialettico serrato ed a volte aspro su questioni rilevanti per gli interessi dei cittadini:

la riforma sanitaria toscana, la politica dei servizi ed il carico di costi che gravano sui cittadini, in particolare acqua rifiuti e trasporti; le politiche infrastrutturali ed i progetti del territorio; la conurbazione costiera “Pisa Livorno Lucca e Massa Carrara” per un’area metropolitana della Toscana del Nord Ovest; la fusione e l’unione dei comuni, intesi come liquidazione coatta del reticolo democratico e partecipativo della gente nel primo caso e nella costituzione di carrozzoni burocratici doppioni delle provincie, in via contorta di riforma, unioni come la Valdera costosi ed inefficienti.

A Vecchiano pieno sostegno alla lista liberal-democratica e riformista “Rinnovamento e Futuro” che con il suo candidato a sindaco il civico rappresentante della società e delle professioni Nicola Tamburini si propone per una politica di alternativa, di discontinuità e di buon governo. A Cascina i socialisti democratici e riformisti, scontenti del mal governo del sindaco uscente che ha liquidato il centrosinistra, partecipano ad una lista civica alternativa alla destra populista ed al sindaco uscente. A Santa Luce pieno sostegno alla lista di centrosinistra “Santa Luce Democratica”che vede socialisti democratici e SEL impegnati a governare il comune contro le ingerenze inopportune di comitati di affari che vorrebbero saccheggiare per conto di altri il territorio ed umiliare le comunità con le loro storie e bandiere. A Buti il segretario provinciale del PD nonché Sindaco uscente, ha deciso di continuare a governare in perfetta solitudine; I socialisti democratici e riformisti Butesi ne prendono atto con una sola chiosa: nella legislatura che termina ha fatto da se ed ha fatto pochino.

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