Per non dimenticare l’Heysel. Domenica 5 giugno allo Zara la giornata del ricordo e dell’educazione allo sport

PISA – Una giornata di sport per non dimenticare la strage dell’Heysel, una tragedia avvenuta il 29 maggio 1985, poco prima dell’inizio della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool a Bruxelles, in cui morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.

A Pisa si ricorda con un evento che avrà come protagonista un torneo di calcio giovanile “Secondo Memorial in ricordo di Andrea Casula” che vedrà impegnate circa quindici squadre di grande rilievo nazionale, come Pisa, Juventus, Bassano, Empoli, Cittadella. Il progetto ha un scopo educativo, con un percorso di incontri nelle scuole propedeutico alla diffusione dei sani valori educativi, morali, etici e culturali dello sport. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Per non dimenticare l’Heysel”, viene svolta ogni anno in una diversa località italiana. Quest’anno si terrà nella città della Torre Pendente, in occasione di Pisa città europea dello sport 2016. Appuntamento domenica 5 giugno presso l’agriturismo-centro sportivo Zara.

“Dedichiamo uno spazio importante di Pisa città europea dello sport al ricordo di una tragedia e lo facciamo perché non dobbiamo dimenticare – afferma Salvatore Sanzo, assessore allo sport del Comune di Pisa – ma anzi combattere fenomeni di violenza che niente hanno a che fare con lo sport, ma più in generale con la vita. Un grandissimo ringraziamento per averci passato il testimone di questa bellissima esperienza. I bambini ci trasmettono valori importanti, sono messaggi positivi che ci fanno guardare al futuro con maggiore maturità e consapevolezza – conclude Sanzo – e ci fanno capire quanto lo sport possa essere un momento di socialità e crescita per le nuove generazioni. Lealtà ed etica sono i valori che dobbiamo cercare di infondere”.

“Sono felice di essere venuto in questa bella città – dichiara Oscar Mazzocchin, assessore allo sport del Comune di Bassano del Grappa – per presentare questo evento. Lo scorso anno a Bassano ci fa una grande partecipazione, rimasi molto colpito ed emozionato”.

“Doveva essere una festa – racconta Massimo Todolini, presidente nucleo 85 – eravamo un gruppo di amici. Ci dividemmo, i ragazzi che andarono nell’altra curva non tornarono più. Tornammo a casa con un grande dolore. In questi anni ci siamo impegnati per organizzare iniziative ed eventi in modo che la tragedia possa non essere dimenticata”.

“La storia è anche memoria: ricordare aiuta a far sì che certe tragedie non ricapitino. La Regione – dice Antonio Mazzeo, consigliere regionale – ha consegnato il Gonfalone d’argento, il più prestigioso riconoscimento, a questa iniziativa. Un futuro migliore è possibile e i messaggi dei bambini ne sono la prova”.

“Domenica 5 giugno sarà una giornata di sport e di educazione – aggiunge Alessandro Birindelli, ambasciatore Juventus – Per non dimenticare la strage e per guardare al futuro con fiducia, maturità e passione. E’ importante far passare un messaggio positivo”.

“La sensazione è positiva – commenta Vincenzo Taverniti, Ac Pisa 1909 – il calcio è anche uno strumento per raggruppare ragazzi e famiglie. L’obiettivo del Pisa è trasmettere valori ai giovani, in campo ma anche nella vita”.

Non solo il torneo, anche un divertente contorno: esibizioni di scherma, beach tennis e un po’ di zumba, inoltre verranno aperti alcuni campi per i bambini desiderosi di dare qualche calcio ad un pallone. Un evento che servirà anche alla raccolta fondi in favore dell’associazione “Famiglie Vittime della strage dell’Heysel”. Oltre al contributo di alcuni imprenditori locali, verranno messe all’asta cinque maglie della Juventus e due del Pisa firmate dai giocatori delle squadre.

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