Lega Pro, girone B: il programma della trentesima giornata

PISA – La trentesima giornata (tredicesima del girone di ritorno) vede una prevalenza degli incontri in Calendario al sabato – ben sei – rispetto ai tre soli confronti domenicali, senza alcun posticipo televisivo, con il programma che si apre al primo pomeriggio di sabato 9 aprile con la gara tra Rimini e Savona, per poi concludersi con l’interessante Pontedera-Ancona nel tardo pomeriggio di domenica 10.

di Giovanni Manenti

Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri:

Sabato 9 aprile:

Ore 14. Rimini – Savona: Per un Rimini reduce dall’ottimo pareggio di Teramo ed attualmente ai margini della zona playout, si presenta la ghiotta occasione di consolidare la propria posizione in classifica e tornare così ad un successo interno che, al “Romeo Neri”, manca dal 20 febbraio scorso (2-0 al Pontedera …). I nove punti che separano il Savona dal penultimo posto della graduatoria, a sole cinque giornate dal termine del Campionato, rappresentano oramai un divario incolmabile e, pertanto, non sappiamo neppure con quale spirito i liguri possano affrontare questo scorcio finale di stagione, a tutto vantaggio, indubbiamente, di coloro che li dovranno affrontare.

Ore 15. Maceratese – Tuttocuoio: Il pareggio sul campo de L’Aquila, pur in presenza della sconfitta della capolista Spal a Pisa, ha praticamente tolto alla Maceratese le residue speranze di poter lottare per la Promozione diretta in Serie B, ponendosi ora l’obbiettivo di cercare di raggiungere i nerazzurri al secondo posto, con il vantaggio di doverli ospitare alla terz’ultima di Campionato. In tale ottica, sarà comunque necessario non lasciare punti contro un Tuttocuoio reduce dal pesante tracollo di Santarcangelo e che deve logicamente cercare di far punti per “puntellare” la propria classifica ed evitare i playout di fine stagione. Per una Maceratese imbattuta da 10 turni e mai sconfitta tra le mura amiche, si presenta altresì l’occasione di riscattare la sconfitta per 1-2 patita all’Andata al “Mannucci” di Pontedera e che tanto pesa sull’attuale sua classifica.

Ore 16,30. Lupa Roma – Arezzo: Oramai sicura di aver evitato l’ultimo posto che significa retrocessione diretta tra i Dilettanti, la Lupa Roma dovrebbe cercare di migliorare la sua posizione in “griglia playout”, dovendo recuperare cinque punti sul Prato, terz’ultimo. Certo che la prestazione, piuttosto arrendevole, fornita domenica scorsa a Carrara non induce all’ottimismo, dovendosi altresì confrontare con un Arezzo a digiuno di vittorie da cinque giornate e che deve riscattarsi dalla sconfitta interna patita nel derby contro il Siena per “chiudere” in anticipo qualsiasi dubbio legato alla permanenza in Categoria.

Ore 17,30. Siena – Teramo: L’unica gara della giornata che non offre alcun particolare interesse per la classifica mette di fronte un Siena rinfrancato dal successo nel derby di Arezzo e che vuole tornare al successo all’Artemio Franchi ed un Teramo che ha trovato nella mancanza di attaccanti in grado di concretizzare l’ottimo gioco di squadra prodotto il proprio tallone di Achille di una stagione comunque positiva, considerata la partenza “ad handicap” a causa della nota penalizzazione. Si dovrebbe pertanto assistere ad una gara priva di eccessivi tatticismi, con l’occasione per i bianconeri locali di riscattare l’1-2 patito all’andata al “Bonolis” ed infliggere agli abruzzesi, in serie positiva da sei turni, la sola loro seconda sconfitta di questo Girone di ritorno.

Ore 17,30. Lucchese – Pisa. Un Pisa sulle ali dell’entusiasmo dopo la bella e meritata vittoria sulla capolista Spal è chiamato a confermarsi al “Porta Elisa” nel derby contro una Lucchese viceversa in evidenti difficoltà tecniche e che dovrà fare a meno dello squalificato Capitan Fanucchi, nonché dell’altro ex Mingazzini per infortunio. Il rientro di Terrani dopo aver scontato il turno di squalifica non sembra sufficiente per contrastare le ambizioni dei “Ringhio Boys”, a loro volta privi, per la prima volta in questo Campionato, del centrocampista Matteo Ricci, anch’esso appiedato dal Giudice Sportivo, e che dovranno in ogni caso migliorare il proprio rendimento in trasferta – le ultime tre uscite si sono concluse con altrettanti pareggi – se vogliono continuare a nutrire le legittime ambizioni di provare a raggiungere la Spal e conquistare così la Promozione diretta.

Ore 20,30. Spal – Santarcangelo. Sinora ad ogni “rovescio” contro le dirette inseguitrici (ricordiamo, qualora ce ne fosse bisogno, come la Spal abbia perso tutti e quattro i confronti diretti con Pisa e Maceratese …), la capolista ha puntualmente replicato con una vittoria nel turno successivo. Vedremo se manterrà questo “standard” di prestazione anche opposta ad un Santarcangelo di gran lunga la più in forma delle squadre in lotta per non retrocedere e reduce da un rotondo 4-1 rifilato al Tuttocuoio sabato scorso, nonchè desideroso di “archiviare” prima possibile la pratica salvezza. Sicuramente non giova agli estensi la doppia squalifica di Giani e Gasparetto che va ad indebolire un reparto arretrato che dovrà fronteggiare l’arma migliore a disposizione di Mister Zauli, vale a dire il duo d’attacco Guidone/Margiotta già da 18 reti stagionali, pur se anche i romagnoli dovranno fare a meno di Ilari, a propria volta appiedato dal Giudice Sportivo.

Domenica 10 aprile:

Ore 15. Pistoiese – Carrarese. Per una Pistoiese reduce dalla “beffa” del “Del Conero” – leggasi immeritata sconfitta maturata all’ultimo minuto contro l’Ancona – di domenica scorsa, assume vitale importanza l’impegno interno contro una Carrarese che non ha più nulla da chiedere al Campionato, che sta comunque onorando con prestazioni di buon livello e senza regalare niente a chiunque. Per gli arancioni, a digiuno di vittorie dal 27 febbraio scorso (1-0 casalingo al Rimini …), tornare al successo vorrebbe dire continuare ad alimentare concrete speranze di evitare la lotteria dei playout, pur se proprio nei confronti con le altre toscane i ragazzi di Mister Alvini hanno manifestato le maggiori difficoltà stagionali, come dimostrato da un unico successo (1-0 alla Lucchese …) sinora raccolto nei 13 derby disputati.

Ore 15. Prato – L’Aquila. Definire il confronto tra toscani ed abruzzesi come la classica “partita spareggio” sembra il giusto appellativo per una gara dove il Prato si gioca in un colpo solo le residue speranze di evitare i playout ospitando un Aquila che non ha, a nostro avviso, pienamente “metabolizzato” la propria situazione di Classifica a seguito della penalizzazione subita, trovandosi in una posizione precaria non prevista in partenza. Certo che per i “lanieri” l’impresa si presenta tutt’altro che facile, laddove si consideri che nel Girone di ritorno hanno conseguito un solo successo (il 2-1 esterno sulla Lupa Roma …) e che nelle sei gare del 2016 disputate al “Lungo Bisenzio” non sono neppure mai riusciti a trovare la via della rete. Ma, come suol dirsi, la speranza è l’ultima a morire.

Ore 17,30. Pontedera – Ancona. La giornata si chiude con un incontro che vede, da una parte, un Pontedera che ha centrato l’obbiettivo minimo stagionale di una tranquilla salvezza attraverso i tre recenti successi consecutivi in altrettanti derby e, dall’altra, un Ancona che proprio al “Mannucci” contro il Tuttocuoio ha lasciato sul campo tre punti nel turno pre-pasquale che potrebbero rivelarsi determinanti per le ambizioni dei “dorici” di rientrare nella griglia playoff quale una delle due migliori quarte. La tranquillità mentale dei granata di Mister Indiani, nonché la ritrovata vena realizzativa del “Bomber” Scappini sempre più leader della classifica Cannonieri, potrebbero risultare determinanti per l’esito di una gara dai risvolti anche in ottica vertice, qualora si pensi che un risultato pieno da parte dei marchigiani darebbe loro una notevole spinta per poi affrontare la settimana dopo la capolista Spal al “Del Conero”.

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