Dopo Pisa, Cecina e Bagni di Lucca “Silenzi di Guerra” sbarca a Casciana Terme

PISA“Silenzi di guerra” per non dimenticare e per raccontare la storia di un padre che segue le orme del figlio fino alla trincea. Sabato 9 aprile 2016 alle 21.15 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme l’attore Renato Raimo mette in scena il monologo nato da una sua idea con cui prosegue il tour toscano.

Lo spettacolo è già andato in scena a Pisa, Cecina e Bagni di Lucca nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra. La tappa di Casciana Terme viene dedicata a Torquato Cardelli, medaglia d’oro alla memoria. A presentarla nei giorni scorsi nel foyer del teatro ci hanno pensato lo stesso Renato Raimo assieme all’assessore alla cultura del Comune di Casciana Terme Chiara Ciccarè e il direttore di Guascone Teatro Andrea Kaemmerle.

Si tratta di un testo che parla soprattutto ai giovani. «Ho deciso – spiega Renato Raimo – di portare in scena non il rumore assordante delle bombe ma i silenzi, l’attesa: della cartolina, della partenza alla stazione, del ritorno del figli, l’attesa del fischio di morte in trincea, l’amore interrotto dalla guerra. Ma il messaggio è di speranza». «Un testo non facile – commenta Andrea Kaemmerle – che si inserisce perfettamente in quel teatro di qualità che stiamo cercando di proporre a Casciana Terme: Renato Raimo è un personaggio popolare che, con coraggio e intensità, ha deciso di proporre una rappresentazione importante».

In ‘Silenzi di Guerra’, Renato Raimo e’ protagonista, coautore dell’adattamento teatrale e produttore. Un testo che nei teatri toscani ha tenuto il pubblico incollato e in religioso silenzio per un’ora fino al commosso applauso finale. Molto apprezzata la colonna sonora composta appositamente da Andrea Marra e la fisarmonica di Marco Lo Russo, suonata live sul palco. In ogni tappa Renato Raimo dedica la messa in scena ad un caduto della Grande Guerra: una storia da condividere con il pubblico. Nella serata di sabato 9 aprile sarà ricordato e celebrato Torquato Cardelli, medaglia d’oro alla memoria di cui ricorrono i 100 anni dalla morte. «Un appuntamento a cui teniamo molto, un monologo che parla ai giovani e parla di qualcosa che tocca tutti da vicino – queste le parole dell’assessore Chiara Ciccarè – il nostro Comune ha dedicato alla grande guerra una mostra itinerante l’anno scorso e una presentazione di un libro. Siamo felici di poter ospitare adesso Renato Raimo e i suoi “Silenzi di guerra”».

Chi è Torquato Cardelli – Nasce a Sant’Ermo di Lari (Pisa) l’11 ottobre 1895. Chiamato alla leva, viene coscritto al 5° reggimento coquale entra in linea sul trincerone del Monte Mrzli (Kolovrat, S. Lucia e S. Maria di Tolmino) il 24 maggio 1915. Ammalatosi di tifo nell’estate, dopo lunga degenza viene trasferito al VII ciclisti in linea sul Pasubio. Il 10 ottobre 1916 un gruppo di bersaglieri ciclisti, inerpicandosi lungo i canaloni della Vallarsa coi fanti della Puglia piombarono sul nemico all’alpe di Cosmagnon (poi al pianoro fra il Pasubio, il Roite e il Col Santo). Ferito una prima volta alla spalla, prosegue imperterrito verso le trincee nemiche, dove viene fatto segno ad un nuovo fuoco di fucileria che gli procura la seconda ferita al braccio sinistro. Per combattere la destra può essere sufficiente e Cardelli coi pochi compagni rimasti riesce ad espugnare la trincea avversaria giusto in tempo per il terzo colpo in arrivo, quello mortale. Al tenente che sopraggiunge riesce solo a sussurrare parole di entusiasmo e patriottismo. Medaglia d’Oro alla memoria.

“Silenzi di guerra” è anche un libro, appena pubblicato dalla casa editrice romana Argo, che raccoglie e ripropone l’adattamento teatrale di Renato Raimo arricchendolo con curiosità e backstage. Per informazioni: 3280625881 – 3203667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Solo spettacolo: biglietto intero € 12 – ridotto € 10.

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