Il Pisa impatta (1-1) a Lucca e dice addio al primo posto. A Cani risponde Maritato

LUCCA – Il Pisa non va oltre il pareggio (1-1) nel derby contro la Lucchese al “Porta Elisa”. Dopo il vantaggio di Edgar Cani i nerazzurri non hanno chiuso il Match, hanno subito il pareggio, poi sono rimasti in dieci, la gara si è innervosita e i nerazzurri non hanno saputo riportarla sui binari della vittoria.

Mister Gattuso deve fare a meno per la prima volta in questa stagione di Matteo Ricci appiedato per un turno dal giudice sportivo. Un assenza pesante per il tecnico nerazzurro che contro i rossoneri consegna le chiavi del centrocampo a Francesco Di Tacchio che ha la possibilità di mettere in difficoltà il tecnico in questa ultima parte di stagione. Contro la Lucchese il tecnico nerazzurro torna alla difesa a quattro. Rispetto alla sfida contro la Spal dunque Golubovic scala in difesa e sul settore sinistro c’e il ritorno di Fautario. Crescenzi e Polverini sono confermati al centro della difesa davanti a Brunelli che tra i pali prende il posto di Bindi costretto al forfait per un fastidioso mal di schiena. Sugli esterni a centrocampo fiducia a Verna e Mannini. In attacco sconferma per Cani. Al suo fianco alla fine Varela vince il ballottaggio con Eusepi, con Peralta che funge da tre-quartista e promosso dopo l’ottima prova e il gran gol contro la Spal. QUI LUCCA. Dopo una settimana di esperimenti mister Galederisi risponde con un 4-3-1-2, ma deve fare a meno di Jacopo Fanucchi e dell’altro ex nerazzurro Nicola Mingazzini che Ieri ha effettuato la seduta di rifinitura, ma che alla fine ha dovuto dare definitivamente forfait. Per il resto sarà una Lucchese abbastanza spregiudicata. Al posto del “Minga” il tecnico rossonero dà fiducia a Monacizzo, che sarà affiancato sulla linea mediana da Botta e Calcagni. Terrani, recuperato viene impiegato alle spalle dell’inedito duo d’attacco formato da Pozzebon e Maritato. Circa 4.000 i tifosi all’interno del “Porta Elisa” al fischio di inizio che avviene con circa cinque minuti di ritardo, complice anche l’infortunio nel riscaldamento di Fautario. Mister Gattuso getta nella mischia al suo posto il Sindaco Andrea Lisuzzo acclamato dai tifosi nerazzurri nel suo breve riscaldamento.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in campo con la maglia bianca con la striscia obliqua rossa, Lucchese con la classica casacca rossonera. Il Pisa parte subito forte e quando non è ancora trascorso il primo minuto Varela da sinistra mette in mezzo un cross teso indirizzato a Cani, ma l’attaccante albanese viene chiuso in extremis dall’intervento in scivolata di Espeche che si salva in angolo. È ancora la squadra nerazzurra che si fa pericolosa con una gran giocata di Peralta che con una veronica (3′) elude l’intervento di Espeche, ma viene fermato in seconda battuta da Maini. La Lucchese si fa vedere al 5′ con un sinistro al volo di Maritato servito da Nolè, ma la sua conclusione termina sopra la traversa. Dopo i primi minuti di difficoltà la Lucchese si sistema in campo e il Pisa fatica a trattenere trovare spazio. Al 13 brutto fallo di Benvenga su Mannini, che però non produce nessuna sanzione da parte del Sig. Baroni. Punizione ma nessun giallo, decisione che fa arrabbiare mister Gattuso dalla panchina. Al 16′ ancora in occasione per i nerazzurri che salgono di nuovo in cattedra (16′) con un sinistro dai 16 metri di Di Tacchio che Di Masi devia da campione sopra la traversa. Un minuto più tardi su azione di rimessa Varela lancia Cani che si avvia verso la porta e viene steso da Nolè, ultimo uomo. Tutti si aspettano il rosso ed invece arriva il giallo tra le vibranti proteste nerazzurre. Si incarica della punizione Peralta che con il sinistro costringe ancora Di Masi alla deviazione sopra la traversa. La Lucchese è in netta difficoltà e tuttavia si fa vedere al 19′ e al 21′ dalle parti di Brunelli con una conclusione di Monacizzo (fuori) e un sinistro di Espeche (alto) dopo una azione d’angolo. Il Pisa però trova il meritato vantaggio al 27′. Fallo di Maini su Varela sul settore di destra dell’attacco nerazzurro. Punizione da destra di Mannini che trova l’incornata vincente di Cani che questa volta non dà scampo a Di Masi. Pisa in vantaggio e pubblico nerazzurro in delirio per il quarto gol del “Colosso d’Albania”. La risposta della Lucchese è in una conclusione di Monacizzo bloccata a terra da Brunelli è un pallonetto dalla destra di Calcagni (34′) deviato dallo stesso portiere nerazzurro con la palla che tocca la parte superiore della traversa e termina in calcio d’angolo. Sul corner corto battuto dalla Lucchese il Pisa ha la possibilità di andare in contropiede con Varela che si fa quaranta metri palla al piede prima di caricare il sinistro che però gli viene murato da Benvenga. Peralta e Varela si trovano “alla meraviglia” beneficiando degli spazi concessi dalla difesa della Lucchese. Al 42′ il Pisa ha la grande occasione per il raddoppio il tacco di Cani che libera Varela che entra in area supera Di Masi, ma sulla linea salva Maini, che inavvertitamente nel rinvio colpisce la schiena di Di Masi che rimette in gioco Cani che però non riesce da una posizione difficile a trovare lo spiraglio per il 2-0 con la palla che termina sull’esterno della rete. Peccato, era una buona occasione per andare al riposo con il doppio vantaggio. Nel finale di primo tempo (un minuto di recupero) c’è tempo per una punizione di Nolè che termina di poco alto sopra la traversa. Il primo tempo si chiude sull’1-0 per il Pisa.

IL SECONDO TEMPO. Le squadre tornano in campo nella ripresa con i soliti schieramenti. Il Pisa parte forte come nella prima frazione conquistando un angolo e andando alla conclusione con un destro in diagonale di Mannini (2′) che fa la barba al palo. Varela, Peralta e Cani mettono in difficoltà la retroguardia rossonera creando spesso superiorità. Ma nel miglior momento del Pisa la Lucchese trova il pareggio. Angolo di Botta dalla destra la palla sfugge a Brunelli, da dietro arriva Maritato che deposita in rete: 1-1. Il Pisa che sino a quel momento aveva dominato in lungo ed in largo va in difficoltà e subisce il contraccolpo psicologico della rete subita. La Lucchese va pericolosamente alla conclusione dal limite con Monacizzo che termina però alta sopra la traversa. È una bella partita che però viene rovinata al 62′ da un contatto Di Masi Crescenzi dopo un calcio d’angolo del Pisa. Si accende un parapiglia in area, il portiere della Lucchese va a terra, il direttore di gara caccia il difensore nerazzurro e ammonisce Cani. La partita diventa cattiva, spezzettata con molti falli. Al 65′ viene espulso dalla panchina anche Avogadri reo di un parapiglia dopo un fallo al limite del fallo laterale su Mannini. Gli animi si scaldano anche in tribuna. Il Pisa in dieci cerca di ricompattarsi. Gattuso inserisce Tabanelli e richiama in panchina Cani ammonito poco prima e poi getta nella mischia Montella al posto di Peralta. Mister Galderisi vuole provare addirittura a vincere sfruttando la superiorità: dentro il brasiliano Sartore per Monacizzo, fino a quel momento il migliore del suoi. Gattuso al 83′ si gioca anche la carta Eusepi, richiamando in panchina Varela. Gli ultimi minuti sono concitati. Mister Galderisi inserisce Bianconi in luogo di uno stanchissimo Maritato. Sono cinque i minuti di recupero assegnati dal Sig. Baroni di Firenze. Si gioca pochissimo a calcio. La Lucchese si fa pericolosa al 93′ con un tiro insidioso di Benvenga che termina alto sopra la traversa. L’ultima occasione però è del Pisa al 95′: lancio di Di Tacchio per Montella che con il sinistro manda a fil di palo. Finisce in parità con un po’ di amarezza da parte nerazzurra per non aver chiuso prima la contesa.

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