La Soprintendenza ordina la chiusura della Chiesa di S. Francesco

PISA – Una bruttissima notizia è arrivata oggi per tutti i fedeli di San Francesco e per la città di Pisa tutta. Infatti la soprintendente di Pisa, Arch. Marta Ciafaloni, ha ordinato, per ragioni di sicurezza al Parroco Padre Tomasz Rylko di chiudere la chiesa al culto.

di Maurizio Ficeli (Foto di Alessandro Ficeli)

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Dopo questa ordinanza Padre Tomasz Rylko (nella foto tratta dal suo profilo Facebook) attraverso il Social ha espresso tutto il suo dispiacere: “Carissimi il giorno 11 aprile 2016 passerà come una delle più brutte date della storica di S. Francesco di Pisa. Oggi ho ricevuto l’ordine dalla Soprintendente ai Monumenti di Pisa Arch. Marta Ciafaloni, di chiudere la chiesa imediatamente. Lo so che facciamo questo per la nostra sicurezza. Spero soltanto che non ci vogliano secoli per fare lavori necessari per tornare a celebrare la messa dentro le mura di questo stupendo monumento della nostra città. Stasera alle ore 18 ci sarà l’ultima messa nella cappellina laterale e da domani le sante messe saranno celebrate nella sala del Capitolo (all’ interno del chiostro). Chiedo la preghiera e mi auguro che i responsabili di questa faccenda trovino prima possibile il modo di far ritornare i fedeli all’interno di questa meravigliosa chiesa dedicata al patrono d’Italia. San Francesco prega per noi!“.

In via provvisoria e fino a nuova comunicazione, le Sante Messe nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì delle ore 8 e delle ore 18, saranno celebrate nella Sala del Capitolo al quale si potrà accedere esclusivamente dal portone principale del Chiostro situato in Piazza San Francesco 4. Anche la Messa delle ore 8 di sabato, sarà celebrata nella Sala del Capitolo con ingresso sempre dal portone del Chiostro in Piazza San Francesco 4. Al momento ancora non è possibile dire quando e dove saranno celebrate le Messe della domenica.

Ovviamente tutti ci auguriamo che inizino presto i lavori di restauro, perché una chiesa così, che al pari di San Paolo a Ripa d’Arno, i cui lavori sono in corso, è un valore aggiunto per tutta la città di Pisa e non può assolutamente restare chiusa a lungo.

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