Cesvot e Anci insieme per sostenere il volontariato toscano

PISA – E’ stato firmato oggi lunedì 11 Aprile, nella sala Conferenze di Cesvot, il Protocollo d’Intesa tra il Centro Servizi Volontariato Toscana ed Anci Toscana al fine di sostenere i soggetti pubblici e del Terzo settore che, con le loro attività, concorrono allo sviluppo della coesione sociale delle comunità locali.

Diversi i settori coinvolti, dai profili informativi alla partecipazione ai bandi europei, alle proposte formative sul nuovo assetto del welfare toscano. Il Protocollo d’Intesa consentirà, in primis, una stretta collaborazione sulla gestione del Registro regionale del volontariato. Ricordiamo, infatti, che dal 1° gennaio 2016, con la legge regionale 22/15 sul riordino delle funzioni provinciali, la tenuta degli Albi del Terzo settore, e quindi dei Registri del volontariato, è passata dalle Provincie ai Comuni. La Regione Toscana ha approvato e pubblicato la legge regionale n. 21/2016 che, in merito al riordino di queste funzioni, introduce alcune modifiche rispetto al passato. In particolare, le organizzazioni di volontariato presentano la domanda di iscrizione al Comune nel cui territorio è la sede legale dell’associazione. La documentazione è poi trasmessa al Comune capoluogo della provincia.

Per agevolare le associazioni e gli enti preposti agli atti necessari per la verifica, l’iscrizione e l’eventuale cancellazione delle associazioni, Cesvot ed Anci si impegnano a promuovere tutte le iniziative necessarie ad uniformare e rendere chiare le procedure inerenti la gestione del Registro garantendo un continuo scambio di informazioni e di dati. Ma Cesvot ed Anci Toscana stringono la loro collaborazione anche per quanto riguarda l’offerta di percorsi di formazione articolati per aree vaste nei settori sanitario e socio-sanitario. Scopo degli incontri sarà quello di approfondire i meccanismi di programmazione delle politiche pubbliche e le modalità di partecipazione delle associazioni alle quali sarà anche offerto un percorso di accompagnamento. Altro ambito sul quale i due enti si impegnano a programmare interventi comuni è quello del sostegno formativo ai volontari delle associazioni impegnate nell’accoglienza profughi e richiedenti asilo.

Il Protocollo prevede inoltre di prendere parte ai bandi territoriali previsti all’interno del piano operativo regionale sui Fondi sociali europei 2014-2020 ‘Asse Inclusione Sociale’, sia preparando le associazioni a partecipare con maggior competenza a questa opportunità che attivandosi per partecipare insieme a bandi di interesse reciproco. Inoltre Cesvot ed Anci Toscana decidono di collaborare anche nella stesura di Linee guida sul Trasporto sociale e di sperimentare insieme percorsi di integrazione fra scuole, enti locali ed associazioni del Terzo settore per recepire le indicazioni presenti all’interno della recente riforma scolastica in tema di ‘alternanza scuola – lavoro’.

“Quello che sottoscriviamo oggi fra Cesvot ed Anci Toscana rappresenta un atto naturale e necessario – dice Federico Gelli, presidente di Cesvot -. In un momento in cui si stanno riorganizzando molte delle funzioni regionali e locali, anche al fine di migliorare e semplificare l’erogazione dei servizi ai cittadini, non possiamo trascurare l’utilità di attivare sinergie e collaborazioni strutturate fra Comuni e volontariato. L’abolizione delle Provincie ed il processo in atto di unione e di fusione fra Comuni impongono coordinamento, informazione e formazione. I cambiamenti in corso richiedono anche alle associazioni di volontariato di uscire dagli schemi tradizionali di riferimento. Questo accordo ci aiuterà a mettere in campo risorse, strumenti e competenze per aiutarle a fare rete ed a programmare i loro interventi anche secondo le nuove aree territoriali di riferimento”.Secondo Matteo Biffoni, presidente di Anci Toscana, “il volontariato è un patrimonio insostituibile per il tessuto sociale delle nostre città e dei nostri territori. Per le amministrazioni comunali in particolare, il volontariato costituisce un supporto imprescindibile per la garanzia dei servizi ogni giorno: nella lotta alla povertà, a favore delle persone con disabilità, nel settore sociosanitario, per l’aiuto ai migranti, per la protezione civile, e potrei continuare a lungo. Questo accordo con Cesvot è quindi importantissimo, per condividere e massimizzare tutte le opportunità che possano migliorare, qualificare e rendere più efficiente la collaborazione tra Comuni e associazioni, nell’interesse esclusivo delle nostre comunità”.

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