A Pisa rafforzata la presenza delle Forze dell’Ordine

PISA – «La lettera del Ministro Alfano è arrivata in Comune con ritardo, ma nella sostanza è pur sempre significativa. Come ho informato nei giorni scorsi, insieme al Questore Francini, a Pisa sono stati assegnati tre equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, per complessive nove unità aggiuntive, per due o tre giorni alla settimana.

E’ importante che Alfano motivi questa assegnazione come esito del nostro incontro al Viminale. E’ un segno di consapevolezza della nostra situazione specifica, del riconoscimento degli squilibri e delle criticità che ho denunciato. E’ una risposta concreta, dopo quella del reintegro del contingente di 35 militari di “Strade Sicure”». Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che pubblica una nota ricevuta dal Ministro dell’Interno Angelino Alfano su provvedimenti per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«E’ importante che il Viminale eserciti un costante monitoraggio. Insisterò perché il contatto diretto che si è creato dia migliori risultati. Intanto con l’inserimento della nostra città fra quelle che hanno necessità di un “Servizio Antiterrorismo”, secondo l’impegno preso dal Ministro. E’ un’esigenza stringente – sottolinea Filippeschi – perché la vigilanza della Torre Pendente e della Piazza, insieme a quella dell’aeroporto e della stazione, dopo gli eventi delle settimane scorse, assorbe forze e dunque indebolisce il controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale. La presenza di dieci effettivi in più della Polizia di Stato sarebbe di grande aiuto, oltre alla qualità specifica del servizio che può fare la differenza. Ricordo che la Torre è insieme al Colosseo il monumento italiano più conosciuto nel mondo, simbolo della cristianità e patrimonio dell’Umanità».

«Aggiungo che stiamo cercando di recuperare il seminario nazionale dell’ANCI sulla nuova legge sulla nuova legge sulla sicurezza urbana, programmato a Pisa, rinviato per un impegno imprevisto del Viceministro Filippo Bubbico. Vogliamo essere al centro del dibattito su un tema sensibile e sulle innovazioni da realizzare per affrontarlo – aggiunge Filippeschi – per questo chiediamo una decisione. Il Governo deve portare il testo della proposta di legge in Parlamento in tempi brevi. Il ritardo ormai non si giustifica. Le città hanno bisogno di un passo in avanti».

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