Daniel Gemignani, centrocampista granata a Pisanews: “Il Pontedera se la giocherà a viso aperto”

PISA – Alla vigilia del derby tra Pisa e Pontedera parla Daniel Gemignani, centrocampista granata, nato a Lucca l’ 11 aprile 1994. Gemignani ha iniziato la sua carriera nel Viareggio, per poi passare al Barletta e da lì al Savona. È giunto nella città della Vespa quest’anno insieme al fratello Andrea.

di Maurizio Ficeli

Ciao Daniel, benvenuto su Pisanews: cominciamo con un bilancio della tua stagione a Pontedera, come sta andando?

“Bene, sono arrivato a Pontedera a parametro zero, personalmente è stato, quindi, un campionato in salita, ma ora mi sto veramente levando delle soddisfazioni “

E domenica c’è questo derby all’Arena Anconetani contro il Pisa, con quale spirito lo state preparando?

“Arriviamo all’Arena liberi da pensieri di salvezza, ma determinati a fare risultato pieno, anche per dimostrare ulteriormente che in questa categoria possiamo starci alla grande. Inoltre a Pisa ci sarà una bella cornice di pubblico a sostenere un Pisa che sta facendo un ottimo campionato e questo ci carica”.

Come vedi questo finale di campionato nella parte alta della classifica?

“La Spal, se non sbaglia queste ultime gare, ormai andrà direttamente in serie B,ma il Pisa, se participerà,come credo sicuramente, ai playoff, se la giocherà alla grande”.

Ritorniamo a parlare della gara contro i nerazzurri: il Pisa avrà sicuramente il dente avvelenato dopo il derby turbolento di Lucca, hai avuto modo di informarti sulla gara del “Porta Elisa”?

“Certo, essendo di Lucca ero presente al “Porta Elisa” a vederla, in tribuna, lato curva est, settore dove erano i tifosi pisani, insieme ad alcuni miei compagni di squadra ed, oltre ad un bel palcoscenico a livello di tifo, ho visto un Pisa tosto, con la cattiveria necessaria per giocarsela con chiunque poi se la squadra nerazzurra è seconda, ci sarà un motivo”.

Quando domando a molti tuoi colleghi cosa colpisce del Pisa, mi rispondono il complesso, ed è vero, ma ci sarà qualche giocatore che ti ha colpito a livello individuale?

“Individualmente ti potrei citare Varela, poi Eusepi per la sua esperienza, Peralta, Ricci e poi Crescenzi che conosco personalmente per averlo avuto come compagno di squadra nel Viareggio”.

Sei un centrocampista, ci puoi illustrare le tue caratteristiche come giocatore?

“Sono un giocatore molto tecnico, a cui però, Mister Paolo Indiani, è riuscito a tirare fuori un po di agonismo”.

Quali sono le differenze fra te e tuo fratello Andrea?

“Fisicamente io e mio fratello Andrea siamo uguali, a livello, invece di caratteristiche di gioco, io ho più tecnica, come ho detto prima e lui ha più corsa ed agonismo”.

Per concludere, Daniel quale fattore farà pendere il risultato a vantaggio di una delle due squadre?

“È difficile poter fare un pronostico, io penso che già dai primi minuti potremmo capire chi potrà prevalere, una cosa è certa, il Pontedera se la giocherà a viso aperto”.

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