Rinnovato il nuovo consiglio direttivo Fism di Pisa

PISA – La Federazione Italiana Scuole Materne della Provincia di Pisa, presente nelle 3 Diocesi di Pisa, Volterra e San Miniato, con 52 Scuole dell’infanzia paritarie di ispirazione cristiana, oltre 110 sezioni, quasi 3000 bambini e circa 200 tra educatrici, specialisti di attività integrative e personale ausiliario, ha provveduto a rinnovare i suoi organi direttivi.

L’elezione del nuovo consiglio direttivo è stata coordinata dal Dott. Leonardo ALESSI della Segreteria Fism Nazionale e Presidente della Fism Regione Toscana.

L’assemblea delle scuole ha rinnovato, per il prossimo quadriennio 2016-2020, la Presidente uscente Alessandra CAPONI (con delega alla Formazione – nella foto con il presidente della Fism Toscana, Leonardo Alessi), nonchè la fiducia ai Consiglieri uscenti, Suor Lucia BASILE (rapporti con gli Ordini religiosi), Laura PIEROTTI (VicePresidente e manifestazioni federative), Maria Grazia MARTINI (tesoriere e contratto di lavoro Fism), mentre, come nuovi Consiglieri, sono stati eletti Sara SPALLETTI (finanziamenti, contributi e convenzioni) e Lisa DEI (Cooperative e contratti di gestione delle scuole). Segretario del Consiglio, su nomina personale della eletta Presidente, è stato chiamato Claudio RIGHI, per la sua riconosciuta esperienza federativa.

Alessi, nel rilevare la caratteristica del nuovo Consiglio Direttivo di essere, per la prima volta nei 40 anni di storia della Fism di Pisa, tutta al femminile, ha rilevato la gravità del momento in termini di finanziamenti pubblici a sostegno del mondo dell’infanzia paritaria, che vede un impegno del Governo di circa € 480 milioni annui per tutte le oltre 8500 scuole dell’infanzia paritarie del sistema scolastico integrato, circa 350 mila bambini e migliaia di insegnanti titolari di sezione e di attività integrative e di personale ausiliario, significando che un bambino della scuola dell’infanzia statale costa alla comunità circa € 7.000 annui contro un costo di circa € 550 per bambino della scuola dell’infanzia paritaria.

Per il 2016 le Scuole dell’Infanzia statali nella Regione Toscana vedono la frequenza di 70.000 bambini statali, mentre nelle 335 scuole paritarie fism frequentano 17.000 bambini e 7000 nelle scuole comunali paritarie (che i Comuni stanno tentando di statalizzare). Lo Stato (leggasi MIUR) per le scuole dell’infanzia paritarie toscane eroga complessivamente circa € 21 milioni, mentre la stessa Regione eroga un finanziamento alle Scuole Fism di circa € 3,5 milioni attraverso il meccanismo delle Convenzioni e dei Buoni Scuola per la riduzione in percentuale del contributo mensile che la famiglia paga per i figli nelle scuole dell’infanzia paritarie.

Nella foto Alessandra Caponi e Leonardo Alessi

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