Rino Gattuso: “Mi sono autoespulso. Sono coerente e gioco sempre ad un tavolo solo”

PISA – A commentare il pareggio contro il Pontedera mister Rino Gattuso

“Mi sono auto espulso per conto mio, l’arbitro mi avrebbe cacciato e ho preferito farlo da solo. Vi sembra una roba normale quello che sta accadendo? A me no. La mia auto espulsione è un gesto forte. Il rigore di su Nacho Varela e’ grande come una casa, solo uno che prende il cortisone come me e ha il problema agli occhi può non vederlo, non scherziamo. Io non ce l’ho con Gravina, ma questa Lega Pro va cambiata. Mi dispiace che si possa pensare che io sono un pazzo ma mi piacerebbe sedermi al tavolo con tutti i dirigenti della Lega. Io sono coerente e non sono un calcolatore, quando sbaglio sono abituato a chiedere scusa, ma questa volta non ho sbagliato. Io nella mia vita gioco solo ad un tavolo e non ad un doppio tavolo”.

“Sul futuro dico che non si può che essere fiduciosi perché le altre squadre al 70′ camminano, la mia squadra dopo la mia espulsione e quella di Riccio poteva andare in grossa difficoltà ed invece ha reagito, ha trovato il pareggio e potevamo vincere. Scappini capocannoniere della Lega Pro non l’ha mai vista. Questi giocatori vanno messi nell’almanacco, continuo a dirlo da tempo”.

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