Andrea Lisuzzo: “Consapevoli della nostra forza. Mister Gattuso tiene a questa città ed è andato oltre il suo ruolo”

PISA – Altra presenza importante al Nerazzurro di Massimo Marini è stata quella di un pezzo da novanta dell’organico nerazzurro, il difensore nerazzurro Andrea Lisuzzo, vero uomo spogliatoio, che ha toccato diversi temi sull’attuale momento dei nerazzurri.

di Maurizio Ficeli

Lisuzzo esordisce parlando del mister: “Gattuso è una persona molto coerente”- dice riferendosi alla squalifica del Mister, dopo Pisa- Pontedera. Si rende conto di quando sbaglia. All’uscita del sottopassaggio a fine gara, c’erano una trentina di persone che stavano parlando e discutendo, come fa l’arbitro ad avere individuato la voce del Mister? Diciamo che forse il direttore di gara ha voluto fargli “pagare il fatto di avere abbandonato la panchina di sua iniziativa”.

Una parola sull’entusiasmo della città : “A Pisa vi è un entusiasmo che speriamo di vivere fino alla fine. Lo scorso anno arrivammo quinti con 56 punti, all’inizio pensavamo che fosse un girone facile, mentre invece Teramo ed Ascoli ci dettero filo da torcere. Quest’anno si sta vivendo un’altra storia, con un pubblico come quello pisano che ci spinge a dare il 110 per cento in più per una piazza come Pisa che non merita assolutamente la Lega Pro, quindi chi scende in campo con addosso questi colori, ha la responsabilità di tenere in alto i colori di questa città”.

Il difensore nerazzurro parla circa il finale di campionato quest’anno abbiamo trovato la Spal, che erano anni che era in questa Lega Pro. Una squadra, quella ferrarese, che già lo scorso anno, aveva fatto un bel campionato e quest’anno, con pochi innesti mirati, è riuscita a riproporsi, anche se con noi e con la Maceratese ha perso entrambi gli scontri diretti e ciò a noi da un po di rammarico”.

Sull’imminente finale di campionato dice: “Noi siamo consapevoli della nostra forza, ed in questo finale di torneo daremo il massimo, poi sarà il campo a parlare. Certo la regola dei playoff di quest’anno è un po complicata, forse il vantaggio è quello di giocare in casa la seconda gara”.

Sul twett di Gravina che parlava della gara Ancona -Spal come spot per il calcio il difensore nerazzurro dice: “In Italia credo ci siano poche le gare che possono essere spot per il calcio. A mio avviso le problematiche sono altre, stadi vecchi, barriere architettoniche, ci vorrebbe seguire il modello inglese, ma in Italia è difficile, forse solo stadi come Udine e pochi altri sono all’avanguardia”.

Lisuzzo, incalzato dalle domande del pubblico, prova a rispondere sul suo futuro: “Vado per i 36 anni e fino a che avrò la voglia di giocare andrò avanti, tra l’altro ho ancora un altro anno di contratto rinnovato da poco, ho trovato subito l’accordo con il Pisa, perchè questa è veramente una società seria”.

Sulla permanenza di Mister Gattuso all’ombra della Torre anche per il prossimo anno Lisuzzo esprime il suo pensiero: “Il Mister qui sta facendo tanto ed è andato anche oltre il suo ruolo di allenatore, sta lavorando ben 14 ore al giorno e sta attento ad ogni cosa e se lui ha preso a cuore questa città è segno che ci tiene in maniera particolare. Lui mette veramente cuore ed anima. Persone così nel calcio ve ne sono davvero poche”.

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