Rocco Sabato a Pisanews: “Per me sarà un match particolare, sotto la Torre ho vissuto due anni di emozioni bellissime”

PISA – Nel prossimo match di sabato 23 aprile a Macerata , il Pisa troverà sulla sua strada alcuni ex, uno è Emanuele D’Anna, mentre l’altro è Rocco Sabato, che Pisanews ha contattato telefonicamente.

di Maurizio Ficeli

Il difensore lucano, nato a Potenza il 19 aprile 1982, ma pavese di adozione, alto cm.1,84 per 79 kg., ha vestito la maglia del Pisa per due stagioni, lasciando buonissimi ricordi nei tifosi pisani.

Grazie, Rocco, per aver accettato l’invito del nostro portale: sei arrivato alla Maceratese in questa stagione e sabato prossimo ti troverai ad affrontare il Pisa, tua ex squadra dove hai militato per due stagioni, in una gara che sarà il crocevia di questa stagione a livello di miglior piazzamento per i playoff: quali sensazioni proverai?

“Inutile negare che sarà un match particolare per me, perchè, in quel di Pisa, ho vissuto due anni belli provando emozioni straordinarie. Sabato prossimo, però il destino mi vuole contro il Pisa e quindi, da professionista serio, farò del mio meglio per contribuire al bene della Maceratese, con il massimo rispetto e la lealtà verso i colori del Pisa”.

Hai seguito un po le ultime vicende del Pisa, arbitraggi discutibili, paventata penalizzazione di classifica di ben 12 punti , che a voi avrebbe dato un vantaggio in classifica :che idea ti sei fatto?

“Io sono in sintonia con il nostro Mister Bucchi, noi vogliamo conquistare sul campo e solo sul campo, l’obiettivo che vogliamo raggiungere e cercheremo di farlo in queste ultime tre partite, così come lo farà il Pisa”.

Pisa che gli addetti ai lavori danno forte come complesso, ma ci sarà qualche giocatore che ti ha impressionato in particolare?

“Non cito Daniele Mannini, che ho avuto li a Pisa come compagno, in quanto la sua bravura è indiscussa, però direi che Varela è la rivelazione di quest’anno, oltre ad essere un giocatore di prospettiva. Inoltre, rispetto a due anni fa la situazione societaria è cambiata in meglio e ciò grazie al direttore Fabrizio Lucchesi, persona che stimo molto e ora veramente lì a Pisa si sta facendo calcio nella maniera giusta, come merita la piazza e tutti i tifosi nerazzurri e di questo son felice per loro”.

Sei rimasto in contatto con compagni di squadra di quel periodo passato a Pisa?

“Certo, sono rimasto in contatto con altri compagni di quei tempi ed i discorsi cadono anche su Pisa, specie con Nicola Mingazzini, chi è passato da Pisa in quei due anni è stato bene ed ha ottimi ricordi”.

Passiamo alla gara fra Maceratese e Pisa: a tuo avviso, quale fattore potrà essere decisivo a sbloccare il risultato a favore dell’una o dell’altra squadra?

“Essendo un’incontro di cartello, sarà senz’altro una gara avvincente ed equilibrata, quindi saranno gli episodi a determinare il risultato. Episodi che potranno essere un calcio piazzato come una singola giocata, sarà sicuramente un bel match fra due belle squadre”.

Un pensierino a ciò che farai “da grande” lo hai sviluppato?

“Guarda, la mia intenzione è quella di fare un altro anno ad alti livelli, arrivare a 35 anni e prendere ciò che viene e fino a chè starò bene fisicamente e mi diverto, andrò avanti, dopo di chè vedremo se si aprirà qualche altra porta con altri ruoli sempre in ambito calcistico”.

Si ringrazia per la foto di Rocco Sabato la società Ss Maceratese

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