Ztl, l’Assessore Giuseppe Forte elenca gli obiettivi. C’è anche la ZTC

PISA – “La ZTL in centro storico rimane h24 e 365 giorni l’anno. Le ipotesi che sono contenute nel documento in questione per il miglioramento della ZTL prevedono l’utilizzo di nuove tecnologie per migliorare i sistemi di controllo e di fruizione della ZTL”. L’assessore Giuseppe Forte fa chiarezza sulle indiscrezioni di stampa.

“Già oggi esistono tante tipologie di permesso anche giornaliere. Quello che abbiamo in animo è semmai migliorare il controllo su tutte le diverse tipologie di permesso, semplificando le procedure, ma garantendo un utilizzo ottimale delle risorse limitate (come i posti auto in centro Storico) o preziose (come la vivibilità nei quartieri). E’ necessario ripensare in chiave innovativa le politiche per la mobilità urbana e l’adozione di tecnologie che aiutino a raggiungere gli obiettivi prefissati e consentano di migliorare il servizio verso i cittadini.

Tra gli obiettivi:
– controllare in modo più puntuale i fenomeni del traffico;
– estendere l’utilizzo della Pisa Pass oltre i confini comunali con un coinvolgimento maggiore dei cittadini dei Comuni dell’Area Pisana e quindi incentivarne l’uso;
– realizzare un sistema di controllo degli accessi in città per garantire il rispetto delle ordinanze cittadine in merito ai mezzi pesanti, agli autobus turistici per pensare a politiche più stringenti di accesso ai mezzi di servizio attraverso la costituzione di una nuova ZTC;
– ripensare il sistema di accesso in ZTL con nuove tecnologie che consentano il controllo sia in ingresso che in uscita;
– rendere la sosta a pagamento “più inteliggente” dotandoci di sistemi tecnologici, che consentano di sapere in tempo reale la disponibilità di posti, come avviene già in piazza Carrara e a breve in Piazza Sanata Caterina;
– ripensare completamente la regolamentazione sia della sosta a pagamento che il sistema di accesso in ZTL.

In questi anni molto si è lavorato e gli effetti delle politiche sono ben visibili. Lungo questo percorso occorre ora ripensare il lavoro fatto e introdurre nuove elementi.

Nuova ZTL e introduzione di una ZTC (Zona a Traffico Controllato)

Per realizzare un Sistema Integrato per la gestione del traffico e della sosta nella Città di Pisa, dopo la prima fase che ha visto l’approntamento del sotto-sistema per il controllo degli accessi in Zona a Traffico Limitato del centro storico, con la messa in opera e funzionamento di 14 varchi elettronici che consentono la verifica permanente del traffico veicolare in transito in tale zona, occorre prevedere lo sviluppo con una fase di estensione del sistema di controllo sia in ingresso sia in uscita, sia per quel che riguarda la ZTL che per la ZTC.

ZTL: In particolare tale estensione potrà trovare pratica applicazione in alcuni nuovi servizi, tra i quali:
• un migliore controllo della distribuzione delle merci in ingresso al centro storico, attraverso gestione degli orari di transito e permanenza regolamentata nelle diverse aree ZTL cittadine, che porterà a un migliore afflusso e regolamentazione dei vettori merci stessi;
• un controllo più puntuale sulle diverse tipologie in ingresso e sulla permanenza all’interno della ZTL;
• un controllo in tempo reale sulle auto e i mezzi presenti in ZTL;
• un generale miglioramento del controllo accessi in ZTL dal punto di vista generale, per consentire ad esempio l’accesso ai cittadini (che lo richiederanno) in alcune ore specifiche e in un numero limitato, regolato ad es. da voucher di accessi, o prenotazioni via web degli accessi stessi, etc.

“Lo sviluppo del sistema – continua l’assessore – deve prevedere il potenziamento del controllo della Zona a Traffico Limitato, con la sostituzione dei varchi, alcuni dei quali ormai obsoleti e in esercizio dal 2005; inoltre bisogna realizzare il progetto finalizzato a monitorare sia gli ingressi che le uscite potenziando quello che c’è già tecnologicamente per i 28 varchi, affiancando a tale sistema ulteriori sistemi di controllo e tracciamento degli accessi, mediante l’implementazione, per esempio,della tecnologia RFID per il riconoscimento dei veicoli in transito. Così sarà possibile, diventando quindi questi ultimi strumenti a supporto, e non in alternativa ai varchi attuali con tele camera. La possibilità di avere sistema di monitoraggio in ingresso ed in uscita è il solo strumento che consenta di fare politiche innovative di accesso, le sole telecamere omologate, quelle che consentono il rilevamento delle infrazioni, non sono oggi sufficienti”.

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