Lega Pro girone B: la presentazione della 32esima giornata

PISA – Dalla trentaduesima e terz’ultima giornata (quindicesima del Girone di ritorno) il Calendario prevede la contemporaneità delle gare che, alternandosi gli orari tra i tre Raggruppamenti, stabilisce la disputa del girone B a domani, sabato 23 alle ore 17, per tutte e nove le partite in programma. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri.

Sabato 23 aprile – Ore 17

Rimini – L’Aquila. Al “Romeo Neri” si affrontano due squadre reduci da opposti risultati; da una parte un Rimini che con la vittoria nel derby di Santarcangelo ha cancellato il brutto scivolone interno di quindici giorni orsono contro il Savona e, dall’altra, un Aquila in condizioni sempre più critiche dopo l’ennesimo risultato negativo – stavolta un 1-2 interno con il Siena – ed a cui anche l’avvicendamento in panchina non sembra aver dato i frutti sperati. Per gli abruzzesi, a digiuno di vittorie da otto turni, e distanziati di quattro punti dalla zona salvezza, risulta indispensabile fare bottino pieno per poter sperare di evitare i “playout”, mentre per i romagnoli un successo – meglio se con uno scarto di due reti, così da ribaltare l’1-2 dell’andata – vorrebbe dire porre una seria ipoteca su di una salvezza che la drammatica situazione societaria faceva ritenere quasi impensabile.

Maceratese – PISA. Difficile pensare che alla stesura del Calendario si fosse potuto prevedere che, alla terz’ultima giornata, la gara tra Maceratese e Pisa ne rappresentasse il clou. Ed invece, nerazzurri e biancorossi si affrontano – oramai certi dell’ammissione alla “post season” – per decidere le rispettive posizioni nella “griglia playoff”, non solo in relazione al piazzamento nel proprio Girone, ma anche rispetto ai punti raccolti dalle altre compagini nei Raggruppamenti settentrionale e meridionale. Il Pisa si presenta all’appuntamento privo, oltre che di Crescenzi, che deve scontare il secondo turno di squalifica, anche di Mister Gattuso, a sua volta appiedato dal Giudice Sportivo, ma con il morale a mille per la mancata paventata penalizzazione in Classifica e forte di una striscia di imbattibilità in corso della durata di dodici partite. Non sarà comunque facile uscire imbattuti da un terreno che da oltre due anni non conosce sconfitta e che, in caso di vittoria, metterebbe i marchigiani pressoché al sicuro del secondo posto finale, poiché, oltre ai due punti in più dei nerazzurri, potrebbero contare anche sul vantaggio del confronto diretto, dopo l’1-1 dell’andata all’Arena Garibaldi.

Lupa Roma – Ancona. La sconfitta interna di domenica scorsa contro la Spal e la mancata penalizzazione del Pisa da parte della Corte Federale hanno, di fatto, tolto all’Ancona ogni residua speranza di accedere ai “playoff” Promozione, stante altresì lo svantaggio salito a sei punti nei confronti delle altre due quarte classificate negli altri Gironi. Il brutto scivolone patito, viceversa, dalla Lupa Roma a Savona (che la vede anche in svantaggio nel confronto diretto con i liguri in caso di eventuale arrivo a pari merito …) non lascia ancora i laziali sicuri di evitare l’ultima piazza che significa retrocessione diretta tra i Dilettanti, ragion per cui si impone loro la necessità di muovere la classifica e sperare in una sconfitta del Savona a Siena.

Siena – Savona. Reduce da due successi esterni consecutivi ad Arezzo e L’Aquila, il Siena è alla ricerca di tornare alla vittoria all’Artemio Franchi che manca dal 2-0 al Pontedera del 12 marzo scorso e poter così approfittare del confronto diretto tra Pontedera e Carrarese nella corsa al quinto posto, unico obiettivo stagionale rimasto a disposizione dei bianconeri di Mister Carboni. Di contro il Savona, reduce dalla prova d’orgoglio di sabato scorso contro la Lupa Roma, spera di rimandare il verdetto matematico che ne sancisce la retrocessione diretta tra i Dilettanti, avendo anche l’opportunità di riscattare il pesante 0-3 interno subito all’andata.

Lucchese – Tuttocuoio. Al “Porta Elisa” va in scena un delicatissimo derby tra due squadre divise da un solo punto e che nelle ultime giornate hanno dimostrato di scendere in campo con addosso una paura che ne condiziona le prestazioni, anche se la prova dei rossoneri di Mister Galderisi nella trasferta di Teramo è stata giudicata dallo stesso Tecnico in termini di assoluta negatività. E, con una lotta per la salvezza così serrata ed in cui i tre punti per la vittoria valgono doppio a questo punto della stagione, non sappiamo quanto possa essere producente la “politica dei piccoli passi”, che rischia di rimandare i verdetti definitivi alle gare dell’ultima giornata. In tale ottica, non va comunque sottaciuto il vantaggio acquisito dalla Lucchese nel match di andata, con la vittoria per 2-0 conquistata al “Mannucci” di Pontedera e che potrebbe indurre i rossoneri locali a non rischiare di sprecare tale situazione di punteggio a loro favorevole in caso di arrivo a pari merito.

Spal – Arezzo. Tutto è oramai pronto al “Paolo Mazza” di Ferrara per una Festa Promozione attesa da ben 23 anni, necessitando alla capolista Spal un solo punto per la relativa certezza aritmetica, pur se ciò potrebbe avvenire anche in caso di un’eventuale sconfitta dato che il calendario propone lo scontro diretto tra le immediate inseguitrici Maceratese e Pisa. A cercare di rendere la vita dura agli estensi arriva un Arezzo reduce da sette turni senza vittorie e da tre sconfitte consecutive che sono costate la panchina ad Eziolino Capuano, sostituito da Giovanni Bucaro, il quale ha chiarito che l’obiettivo degli amaranto è di pervenire prima possibile al raggiungimento della quota salvezza. Considerate, pertanto, le rispettive esigenze di Classifica, riteniamo non sia affatto da escludere un risultato di parità che accontenti entrambe le compagini.

Pistoiese – Teramo. Rinfrancata dal netto successo esterno conseguito sul campo dell’Arezzo che ne ha rilanciato le speranze di salvezza, la Pistoiese del neoallenatore Bertotto è chiamata a confermarsi tra le mura amiche affrontando un Teramo che, viceversa, superando agevolmente domenica scorsa una dimessa Lucchese, ha conquistato la salvezza aritmetica con tre giornate di anticipo, non avendo pertanto più niente da chiedere al resto della stagione. Occasione da non perdere, dunque, per gli Arancioni, potendo anch’essi chiudere in anticipo il discorso salvezza, dati anche i tre confronti diretti in calendario, nonché riscattare la sconfitta per 1-2 patita nel match di andata.

Prato – Santarcangelo. Ad un Prato rinfrancato nel morale e, soprattutto, nella Classifica in virtù dei quattro punti conseguiti nei due ultimi confronti con le dirette avversarie Aquila e Tuttocuoio, si presenta un’irripetibile occasione di scalare un’ulteriore posizione in graduatoria ospitando al “Lungo Bisenzio” un Santarcangelo reduce dal brutto scivolone interno con il Rimini e che precede i “lanieri” di appena due punti. Considerato altresì che, con un eventuale successo, il Prato, oltre a superare i romagnoli in classifica, si porterebbe anche in vantaggio nel confronto diretto stante lo 0-0 della gara di andata, appare chiaro che, se i toscani vogliono nutrire ancora ambizioni di evitare gli spareggi retrocessione, si impone loro la vittoria come unico risultato accettabile.

Pontedera – Carrarese. L’unico incontro che non influisce sia sull’alta che sulla bassa Classifica, pone però di fronte, nell’ultimo derby toscano di giornata, due squadre in lotta – unitamente al Siena – per aggiudicarsi la platonica quinta posizione, essendo divise da un solo punto. Pertanto, poiché non dovrebbero esserci eccessivi tatticismi da parte delle due compagini, che tra l’altro hanno messo in vetrina nel corso della Stagione alcuni giovani molto interessanti, ci auguriamo di poter assistere ad una gara ben giocata da ambo le parti, con gli Apuani che cercheranno anche di restituire al Pontedera lo “scherzetto” subito all’andata, quando i granata si imposero per 2-1 allo “Stadio dei Marmi”.

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